Il Tirreno

Una stagione musicale povera ma giovane Ecco il nuovo bando

Una stagione musicale povera ma giovane Ecco il nuovo bando

Solo 154mila euro per gli eventi dei prossimi tre anni Ma si punta a valorizzare le band locali e la Cinquantina

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Valorizzare i giovani e gli spazi del Comune. In tempo di austerity anche l'arte deve fare i conti con il portafoglio. Ma diminuire le risorse non significa necessariamente abbassare la qualità dell'offerta culturale. O almeno questo è quello che si augurano i membri della giunta di Stefano Benedetti, che nei giorni scorsi hanno votato una delibera per l'affidamento della stagione musicale cecinese.

Il bando uscirà nei prossimi giorni ma il suo contenuto è in gran parte già illustrato dal documento licenziato dalla giunta. Prevede l'organizzazione di cinque concerti di musica jazz/contemporanea di qualità a Villa Guerrazzi nel periodo di luglio e agosto, il premio Fisoni e altre iniziative.

Più o meno l'offerta di sempre, anche se stavolta sarà rimodulata in chiave giovane e low cost. La sorpresa maggiore rispetto al passato, infatti, è rappresentata dalla cifra che verrà assegnata al soggetto vincitore del bando: 154mila euro per tre anni (186mila Iva compresa). Poco più di 50 mila euro l'anno, circa il 25% in meno rispetto al passato quando il budget annuale superava i 70mila euro. Soldi che difficilmente basteranno a riportare sul palcoscenico di Villa Guerrazzi artisti del calibro di Pat Metheny, Paolo Fresu o Franco Battiato solo per citare alcuni dei maggiori artisti arrivati alla Cinquantina.

Ma non per questo la stagione musicale cecinese sarà meno interessante: «Il prossimo anno – spiega Benedetti – vorremo dedicare una intera settimana alle band locali, non solo quelle emergenti, concentrando alla Cinquantina, nel periodo estivo, sia il festival Via Lattea sia il premio Fisoni. Poi proseguiremo con le serate della musica di qualità, che, seppur in tono minore, continueranno a rappresentare un appuntamento fisso della nostra stagione». Si punta anche a valorizzazione gli spazi presenti alla Cinquantina per il maggior numero possibile di serate: le associazioni disposte ad organizzare eventi collaterali ulteriori a quelli musicali saranno premiate dal bando di gara. Le domande vanno presentate entro il 30 aprile. Negli ultimi anni la stagione è stata gestita dall’associazione musicale Modigliani con buoni risultati.

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera