Italia
Distrutte dalle fiamme 5 auto Maxi-rogo durante la notte
I mezzi erano nel parcheggio sterrato vicino al castello, ha dato l’allarme una residente Sul caso indaga la polizia. Dai primi rilievi si esclude la matrice dolosa, ma saranno fatte altre verifiche
ROSIGNANO. Cinque auto distrutte dalle fiamme e altre due danneggiate. Con i proprietari increduli davanti a quel cumulo di lamiere devastate dal fuoco.
È successo nella notte fra venerdì e sabato a Rosignano Marittimo. Le auto si trovavano tutte all’interno del parcheggio sterrato in via del Torrione, a ridosso del castello che ospita anche la sede di palazzo comunale.
L’allarme è scattato intorno alle 3 e a rendersi conto che qualcosa non andava sono stati alcuni cittadini.
La prima a vedere le fiamme è stata una residente di via del Castello, che subito ha dato l’allarme, contattando i vigili del fuoco. Sono trascorsi poche secondi e un altro cittadino, che abita proprio a ridosso del parcheggio in via del Torrione, è stato svegliato da strani rumori. Si è affacciato alla finestra e si è reso conto che dalla sua auto, una Citroen c5 posteggiata nello spiazzo sterrato, cominciavano a divampare le fiamme. «Ho visto chiaramente - racconta l’uomo, che preferisce non rivelare il suo nome - che il cofano della mia macchina stava già prendendo fuoco». Anche lui ha contattato il 115, che aveva già provveduto a inviare una squadra con l’autobotte.
Anche se i vigili del fuoco del distaccamento di Cecina hanno impiegato poco tempo per raggiungere via del Torrione, che si trova proprio in cima al borgo storico di Rosignano Marittimo, al loro arrivo le fiamme avevano già praticamente distrutto la Citroen. Non solo, il fuoco era riuscito a raggiungere anche altre auto parcheggiate a fianco, due sulla destra e due sulla sinistra. La potenza delle fiamme ha distrutto i mezzi in pochi minuti e, una volta domato il rogo, i vigili del fuoco si sono trovati davanti soltanto cinque carcasse di auto: un pick-up e quattro utilitarie.
Non solo, l’incendio, che per fortuna è stato spento prima che le fiamme arrivassero alle case e agli orti vicini, ha parzialmente danneggiato anche altre due auto, che si trovavano leggermente discoste rispetto a quelle devastate.
Mentre i pompieri erano al lavoro, in via del Torrione è arrivata anche un’auto della polizia e si è formato un capannello di persone, attirate dal rumore e dalle fiamme. Tra di loro anche Daniele Bagnoli, proprietario di una delle auto distrutte dal fuoco. «Erano quasi le quattro - racconta - quando sono venuti a suonare al campanello di casa. Io dormivo e non avevo sentito nulla. Mi hanno chiesto dove avessi lasciato parcheggiata l’auto e quando gli ho risposto che era al parcheggio del Torrione mi hanno detto di andare a verificare. Sono arrivato e la macchina era già completamente mangiata dal fuoco».
A portare avanti le indagini è la polizia del commissariato di Rosignano. Dai primi riscontri sembra che i vigili del fuoco non abbiano trovato sul luogo dell’incendio inneschi particolari (spesso si tratta di bottiglie o stracci intrisi di carburante), ma certo le proporzioni del rogo rendono necessarie ulteriori approfondimenti. Intanto è partita la segnalazione del caso alla procura di Livorno.
Anna Cecchini
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