Italia
Vento e mareggiate in 4 mesi stanziati oltre 160mila euro
Il Comune deve spendere 32mila euro per sistemare il lungomare a Portovecchio, distrutto dalle onde
ROSIGNANO. Cara la mia balena. All’entusiasmo dei cittadini che alcuni giorni fa sono accorsi sulla spiaggetta dei Bagni Lo scoglietto a Rosignano Solvay per vedere il gigante buono dei mari tristemente spiaggiato sulla riva durante una libecciata record, ha fatto seguito il conto che il Comune ha dovuto pagare per smaltire il corpo del cetaceo: 17 mila euro per tutte le operazioni di smembramento, trasporto e smaltimento.
Le spese per liberare il lungomare rosignanese dalla balena non sono le uniche che l’amministrazione ha dovuto affrontare a causa del maltempo (il cetaceo, infatti, era stato trasportato a riva da una delle tante mareggiate che si sono abbattute sulla costa dallo scorso autunno). In soli quattro mesi il Comune si trova costretto a sborsare circa 164mila euro proprio per i danni provocati da pioggia e vento che si sono abbattuti sulla costa da novembre a oggi.
È di questi giorni uno stanziamento di 32mila euro per lavori di somma urgenza per riparare i danni della libecciata del 19 marzo scorso. A questa cifra si aggiungono appunto i 17 mila euro stanziati per lo smaltimento della balena.
All’elenco delle spese impreviste vanno sommati anche gli 80mila euro di danni alla struttura geoedica nel campo di atletica a Rosignano Solvay e i 35mila euro di spese sostenute per la messa in sicurezza di case e strade: il tutto come conseguenza della tromba d’aria che si è abbattuta su Rosignano Solvay nel novembre scorso.
Tutte situazioni urgenti, perché relative alla sicurezza, che sono fuori dal Patto di Stabilità ma che gravano comunque sul bilancio del Comune.
La libecciata di metà marzo ha creato una voragine sulla passeggiata a mare tra la scalinata di via Demi e quella di via Buonarroti a Portovecchio, facendo crollare una parte di lungomare e danneggiando in modo evidente la sottostante fognatura con perdita di liquami. E non solo. Sotto la forza delle onde sono crollati anche 20 metri di cordolo di calcestruzzo, che abitualmente viene utilizzato come seduta.
E ancora, sempre a causa del forte vento gli operai di Rea e Cooperativa Il Giglio sono dovuti intervenire per abbattere numerose piante ad alto fusto pericolanti; in particolare a Rosignano Solvay sono stati abbattuti due pini in via Agostini, uno in via Malta, uno in via Montessori e a Castiglioncello, 4 pini in via Biagi e uno al cimitero. Altri alberi sono stati potati perché il vento aveva spezzato i rami. Interventi urgenti per mettere al sicuro abitazioni e persone che sono costati in tutto 6 mila euro.
Per quanto riguarda invece la passeggiata a mare i danni causati dalle frequenti mareggiate degli ultimi mesi ammontano a 26mila 137 euro più Iva. «Il lavoro per il ripristino del lungomare – spiega l’assessore Daniele Donati – è stato già stato consegnato alla ditta Cotar. Ci auguriamo che l’intervento vada avanti in tempi brevi anche se molto dipende dalle condizioni meteo».
A tutte queste spese impreviste si aggiungono appunto i 17mila euro stanziati dal Comune per lo smaltimento della balena, che hanno fatto lievitare ulteriormente la somma totale stanziata da palazzo civico per interventi di somma urgenza.
«Abbiamo dovuto chiamare la ditta specializzata - termina Donati - che, una volta smembrato sul lungomare il corpo del cetaceo di 18 tonnellate, ha proceduto allo smaltimento».
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