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Tutto lo stadio pieno per Paolo Ameruso
Applausi e solidarietà alla partita del cuore (arbitrata dal padre del ragazzo) tra forze dell’ordine, professori e genitori
CECINA. È mancato solo lui, ma la festa è stata bella lo stesso. Piene tutte e due tribune al comunale Loris Rossetti e tante persone in piedi ad applaudire. Nemmeno fosse stata una partita del Cecina calcio o una finale per lo spareggio retrocessione.
Ieri alle 10.30 trovare un posto libero allo stadio non era impresa da poco. Il richiamo è stata una storia di vita; quella di Paolo Ameruso, il diciottenne rimasto coinvolto più di un anno fa in un incidente al Paratino e ancora in riabilitazione.
Studenti, professori, genitori e forze dell’ordine si sono fermati ad assistere alla partita del cuore in favore del ragazzo. Tra striscioni, tifo e solidarietà nessuno si è risparmiato, neanche per un minuto.
All’incontro avrebbe dovuto partecipare lo stesso Paolo, sarebbe stata la sua prima uscita da quando è rientrato in famiglia, invece ha dovuto dare forfait perché non stava bene. «Ha passato una nottata agitata, poi di prima mattina ha piovuto e non abbiamo voluto rischiare», dice il padre.
E proprio lui, Antonio Ameruso, per l’occasione ha indossato la casacca nera da arbitro e ha diretto le due compagini che giocavano per sostenere il figlio. Nell’incontro si sono sfidate da una parte la rappresentativa delle forze dell’ordine e dall’altra quella composta da genitori e docenti.
Il ricavato è andato alla famiglia di Paolo che in questi mesi ha dovuto sostenere importanti spese per la salute del ragazzo e che sta progettando un soggiorno a Roma per un nuovo ricovero in una clinica di riabilitazione.
«Non sappiamo più chi ringraziare per tutto questo affetto – dice Antonio – ormai gli eventi di solidarietà per Paolo si moltiplicano. È grazie a questo affetto che riusciamo ad andare avanti».
Oltre alla solidarietà anche il calcio: la partita ha regalato tre reti. Tre a uno il risultato finale, l’hanno spuntata i prof e Antonio De Masi si è esibito in una tripletta. L’altro score per le forze dell’ordine l’ha messo a segno Massimiliano Laghi. Ecco le formazioni della partita del cuore.
Forze dell’ordine: Conforti, Dessi, Benfatto, Fasciano, Martelloni, Rossetti, Rosellini, Novelli, Gemma, Delogu, Vincenti, Laghi, Pinto, Landolfi.
Professori e docenti: Nencini, Silvagni, Castellano, Michelotti, De Masi, Moretti, Signorini, Settino, Guidi, Vendramini, Capuano, Mancini, Stefanelli, Provvedi.
Hanno arbitrato Antonio Ameruso e Stefano Nassi.
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