Solvay, le rsu si rinnovano: elezioni a metà aprile
Insediata la commissione elettorale. Il coordinatore Baldini pronto a lasciare. Anche Lami si fa da parte. Da gestire la delicata partita degli esuberi
ROSIGNANO. Le nuove rsu Solvay che usciranno fuori dalle elezioni di metà aprile avranno un compito non facile: gestire la complessa partita degli esuberi dopo l’intesa firmata tra il sindacato e la direzione. Esuberi che interessano essenzialmente la sodiera ma che si estenderano a diverse fabbricazioni dello stabilimento. Da alcuni giorni si è insediata la commissione elettorale (composta da tre persone, espressione di Cgil, Cisl e Uil). Dovrà predisporre la macchina organizzativa per allestire le elezioni, fissare le date e raccogliere le candidature. In questi giorni i sindacati stanno compilando le liste. Sembra certo che si voterà a metà aprile e che Marco Baldini, attuale coordinatore delle Rsu Solvay, lascerà l’incarico e non si ricandiderà. Ma non sarà la sua l’unica defezione. Almeno nella componente Cgil si attende un forte rinnovamento Anche Alessandro Lami infatti , che ha maturato una solida esperienza sindacale in fabbrica e che ricopre anche il ruolo di consigliere comunale Pd, non sarà della partita, e annuncia che non si ricandiderà. Come altri rappresentanti. Dovrebbe invece restare in corsa Rossella Vallini. Parziale rinnovamento sembra atteso anche nelle altre liste anche se i giochi - come si dice - devono ancora essere definiti.
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