Il presidio
Pd e Idv attaccano sul Cup «Situazione inaccettabile»
Dopo la denuncia del sindaco Pellegrini interviene Meini: «L’Asl trovi le soluzioni, non possono pagare sempre i cittadini». Bertolini: «Facciamo fare le prenotazioni degli esami ai medici di famiglia»
CECINA. «Basta, non possono pagare sempre i cittadini». Con una presa di posizione molto netta e dura nei toni il segretario comunale del Pd Alessandra Meini interviene sulla situazione del Cup (Centro unico prenotazioni) dell’ospedale di Cecina chiedendo all’azienda Usl 6 di intervenire per “porre rimedio ad una situazione inaccettabile”. Ma sulle carenze di questo servizio si registra anche l’energica presa di posizione dell’Italia dei Valori.
«I disagi causati dalla mancata organizzazione del Cup dell’ospedale di Cecina - scrive Meini - sono insostenibili e non è concepibile che problemi legati alla mancanza del personale, dovuta a malattie o altro, siano scaricati sull’utenza che si vede costretta a stazionare per ore davanti a pochi sportelli aperti in attesa di risposte».
Il segretario Pd prende spunto da quanto accaduto lunedì mattina al sindaco di Montescudaio Pellegrini e afferma: «L’augurio è che tale situazione sia esclusivamente momentanea, o che sia già stato posto rimedio, in modo da ritornare ad una situazione di equilibrio esistente nei mesi scorsi».
Sulla situazione Cup interviene anche l’Itdv di Cecina. Afferma Paolo Bertolini, consigliere comunale: «Questa situazione di disagio e disorganizzazione finisce per colpire le fasce più deboli della comunità in un settore delicato quanto fondamentale quale è la sanità pubblica garantita dalla nostra Carta Costituzionale. La proposta che l'Idv ha pubblicamente avanzato ormai già tre anni fa durante un consiglio comunale aperto proprio sull'argomento sanità, alla presenza della dottoressa Calamai, è quella di prevedere come prassi la possibilità di prenotare visite diagnostiche e analisi direttamente presso i medici di base i quali, nel loro studio, prescrivono la visita e allo stesso tempo, tramite il loro computer, prenotano la prestazione».
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