Mercato in piazza Via al sondaggio tra gli ambulanti
Vada, Confesercenti e Confcommercio hanno inviato al Comune una richiesta per spostare i banchi del venerdì
ROSIGNANO. Confesercenti e Confcommercio hanno inviato al Comune la richiesta ufficiale per trasferire il mercato di Vada in piazza Garibaldi o, se ciò non fosse possibile, nelle strade limitrofe al centro della frazione. Per questo motivo lo scorso venerdì i responsabili delle due associazioni di categoria hanno effettuato un sopralluogo al mercato parlando con gli ambulanti così da capire le difficoltà che stanno incontrando. Il trasferimento del mercato, attualmente in posizione decentrata, porterebbe benefici, secondo le associazioni, sia agli ambulanti che al commercio fisso perché andrebbe a rivitalizzare l’intero comparto in un momento di crisi. E il trasferimento del mercato di Vada con la previsione di altri appuntamenti sulla via Aurelia a Rosignano Solvay in collaborazione con il Centro commerciale naturale, è stato uno tra i punti discussi durante l’assemblea indetta da Confesercenti . «Per quanto riguarda l’idea di trasferire il mercato di Vada – ha detto Paolo Biasci, segretario dell’associazione – abbiamo già presentato ufficialmente richiesta in comune. Adesso, assieme alla Confcommercio, stiamo aspettando un incontro ufficiale con gli amministratori. In queste settimane stiamo svolgendo un sondaggio tra i negozianti di Vada anche per cercare di lanciare, così come con Confcommercio abbiamo fatto a Castiglioncello, il Centro commerciale naturale». E dunque la Confesercenti punta anche sui mercati settimanali per rivitalizzare i centri urbani e il commercio a posto fisso e, dove questo non fosse possibile, come ad esempio a Rosignano Solvay, l’associazione chiede che vi sia la possibilità di organizzare mercati tematici con appuntamenti fissi che «riescano a riportare clienti o a trattenerli sul territorio comunale, soprattutto in aree di sofferenza come, ad esempio, la via Aurelia a Rosignano Solvay». Lo scopo è quello di rendere appetibile, dal punto di vista commerciale, il territorio. «Noi pensiamo – dice Biasci - che sia importante valorizzare tutti i comparti economici, dall'industria al turismo, dal commercio all'artigianato, dai servizi all'agricoltura. Questo obbiettivo deve essere perseguito impedendo che un settore penalizzi gli altri ma che possibilmente si integri in un contesto di offerta complessiva. A questo si legano anche le iniziative dei Centri commerciali naturali di Rosignano Solvay e di Castiglioncello che mettendo insieme centinaia di operatori possono essere uno strumento importante». Confesercenti chiede al comune «di attivare tutte le semplificazioni burocratiche possibili per consentire agli investitori di attuare i programmi in tempi rapidi». E’ stato quindi fatto il punto sul Consorzio agli acquisti “Kontiki” «che conta, ormai - dice Biasci - più di ottanta strutture associate e che grazie alla potenzialità di acquisto è riuscito ad abbattere i costi per merci e servizi dal 15% al 25%. Con il Consorzio stiamo lavorando anche alla realizzazione di una piattaforma che valorizzi tutta la Val di Cecina e metta in rete le offerte del territorio così da rendere visibili le bellezze della nostra area sulle fiere internazionali per riportare turisti sul territorio in particolare nella bassa stagione».
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