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Tarsu, un salasso per i solleciti

Tarsu, un salasso per i solleciti

Costano 20mila euro le raccomandate inviate a chi non ha pagato la tassa

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ROSIGNANO. Costano due volte: la prima perché non pagano la tassa sui rifiuti; la seconda perché così facendo costringono il Comune a mandare loro un sollecito. E tutto ciò costa 19.300 euro. È questa la somma che il Comune di Rosignano ha dovuto versare per i solleciti inviati ai cittadini che nell’anno 2011 non avevano pagato la Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani.

Una cifra ingente, determinata dal fatto che il sollecito viene inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno come previsto dalla normativa, al fine di garantire la consegna al cittadino che non ha versato la somma dovuta. A ciò si aggiungono le cosiddette spese di stampa e postalizzazione che sono in carico alla ditta Marno Srl, con sede a Rosignano Marittimo, che da qualche tempo si occupa di questo servizio.

Fatto sta che alla fine dei giochi il conto per l’amministrazione comunale risulta essere assai salato e figurerà nel bilancio 2013 dell’ente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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