Le cicogne si riaccoppiano nell’oasi
Bolgheri: dopo la pulizia della piattaforma nell’area Wwf arriva anche un terzo esemplare
BOLGHERI. Si sono conclusi i lavori di manutenzione sulla piattaforma installata in prossimità della stalla delle Cioccaie, grazie ad una azione congiunta condotta da Wwf Oasi Padule di Bolgheri, Tenuta San Guido ed Enel Distribuzione. E' infatti ormai noto alle cronache che dal 2008, dopo un’assenza di circa 200 anni, una coppia di cicogna bianca si è insediata nel territorio scegliendo come sito riproduttivo l’Oasi Wwf Padule di Bolgheri. E da allora, al termine di ogni inverno, la coppia si ricompone dandosi appuntamento sulla piattaforma. A questa prima piattaforma ne è stata aggiunta una seconda nel 2010 per dare ospitalità ad una terza cicogna bianca che nel luglio 2010 mostrò interesse alla zona già occupata dalla coppia, in quel momento impegnata nell’allevamento della prole. «Con l’abitudine di portare continuamente sul nido materiale vario tra ramaglie e paglie, - ci spiega una nota del Wwf - quest’anno sulle due piattaforme è cresciuta una notevole quantità di vegetazione erbacea (graminacee) che avrebbe reso difficoltoso il loro utilizzo da parte delle cicogne e dei loro pulli. Da qui l’importanza di provvedere alla pulizia di entrambe le strutture di nidificazione. La coppia di cicogne nel frattempo si è nuovamente insediata nel sito riproduttivo. Da segnalare la compresenza di un terzo individuo di cicogna bianca che ha interagito con la coppia storica, mostrando interesse alla occupazione di una delle piattaforme. «Non è escluso - spiega il responsabile Paolo Politi - che si tratti di un figlio della coppia (anno 2008 o 2009), tornato da adulto nel sito di nascita, dopo 4 anni trascorsi in Africa. Nel corso delle operazioni, in molte occasioni la coppia ha occupato la piattaforma temporaneamente non interessata all’intervento con ripetute riproposizioni del rito della “danza delle nacchere».
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