Il Tirreno

Antierosione, lavori ritardati dal mare

di Gianni Parrini
Antierosione, lavori ritardati dal mare

Il sindaco: «È colpa del maltempo ma finiremo in anticipo». E i balneari chiedono di far passare i camion dalla pineta

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CECINA. «I lavori anti-erosione? Sono in ritardo di un mese e mezzo, colpa della burocrazia e del maltempo. Non era possibile passare dalla pineta per portare i massi sulla spiaggia?». La questione sta tutta qui e a porla è Massimo Cascione, rappresentante dei balneari iscritti a Confcommercio. Nel tratto a sud del fiume, quello che per intenderci va da Cecinella al centro di Marina, le ruspe sono ferme a causa del maltempo. La mareggiata dei giorni scorsi si è mangiata parte della pista preparata per trasportare i massi che andranno a costituire i cosiddetti “pennelli”: le massicciate flangiflutti che dovrebbero proteggere l’arenile dalla furia del mare ed impedire il suo ulteriore avanzamento. Ma a farla da padrone è il maltempo. Così la preoccupazione dei balneari cresce.

Comanda il mare. Il primo lotto dei lavori terminerà alla fine di aprile. «L’obiettivo era di arrivare a quella data con almeno 5 dei 7 pennelli previsti in quel tratto già terminati – spiega Milco Bolognesi, capocantiere della Sales – Dalla spiaggia libera di Andalù fino all’altezza dello stabilimento Settebello. Ma per ora non un solo masso è stato posato. Ieri pomeriggio avrebbe dovuto tenersi un sopralluogo, alla presenza dei balneari, del sindaco Stefano Benedetti e dell'assessore provinciale ai lavori pubblici Paolo Pacini. L’appuntamento è saltato a causa del maltempo. «L’incontro doveva servire a chiarire i motivi di questi ritardi e a valutare eventuali soluzioni – spiegano da Confcommercio – Da profani, ad esempio, ci siamo chiesti se non fosse possibile consentire il transito dei mezzi dalla pineta, in modo da evitare i ritardi legati al fatto che il mare si mangia la pista sulla riva». «Più che altro vorremmo essere aggiornati sugli interventi che sarà possibile ultimare in questa prima fase – aggiunge Stefano Paperini di Fiba Confesercenti – Il weekend di Pasqua? Non ci sono problemi. I cantieri a Marina non creano disagi mentre alle Gorette il sabato e la domenicai camion sono fermi, la strada è transitabile e la clientela può arrivare tranquillamente agli stabilimenti».

Appalti e subappalti. Alla base dei ritardi ci sono anche questioni burocratiche. Il consorzio Co.ve.co. di Marghera, aggiudicatario dei lavori nel tratto sud, ha subappaltato alcuni interventi ad altre ditte: la realizzazione dei “pennelli” è stata affidata alla Sales (la ditta già titolare dei lavori alle Gorette), mentre il dragaggio sarà gestito dalla San Martino (Venezia). La procedura ha creato un ritardo di 10-15 giorni.
La parola ai politici. Provincia e Comune non sembrano preoccupati e scartano l’ipotesi di utilizzo della pineta per consentire il transito dei mezzi: «La pineta non si tocca – chiarisce Pacini, assessore provinciale ed ex sindaco di Cecina – Dovremmo rivedere il progetto e non mi pare il caso. L’ipotesi non è mai stata presa in considerazione, perché si tratta di un bene che è sotto la gestione del demanio forestale. Farvi passare dei camion non è una buona idea».

«Ritardi per colpa del maltempo – spiega il sindaco Benedetti – Ma c’è una buona notizia. I rilievi hanno messo in evidenza che alla foce del fiume c’è più sabbia di quanta immaginavamo. Ciò consentirà di terminare l’intero piano entro l’estate del 2014, prima di quanto previsto».

Gorette ok. Se a Marina ci sono problemi alle Gorette si viaggia spediti, secondo la tabella di marcia. «È già pronto il primo pennello, lungo 66 metri – spiega Bolognesi, della Sales – A breve inizieremo il secondo. Subito dopo daremo il via a un primo ripascimento. Poi chiuderemo il lotto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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