Prezzi in picchiata ma affari in tilt Ladronaia la più cara
Fino a 3900 euro al metro quadrato, 3600 sul mare In calo il centro e Palazzi, aumenta l’area Peep-via Ambrogi
CECINA. Una pessima notizia, ma forse non è proprio una sorpresa, per i proprietari di immobili: in un anno le case, soprattutto nel centro cittadino, si sono svalutate. E anche piuttosto pesantemente.
Oltre 3000 alloggi invenduti. La fotografia scattata dall’osservatorio delle quotazioni immobiliari dell’Agenzia del Territorio relativa al secondo biennio 2012 fornisce uno spaccato del mercato immobiliare in forte crisi. Dati che, se incrociati con quelli forniti da un altro osservatore specializzato, il sito www.mercato-immobiliare.info, confermano questa tendenza.
A Cecina sono presenti in città 3.653 annunci immobiliari, di cui 3.139 in vendita e 514 in affitto, con un indice complessivo di 131 annunci per mille abitanti. E riferisce di un prezzo medio degli appartamenti in vendita (3.150 €/m²) che è di circa il 5% superiore alla quotazione media regionale, pari a 3.000 €/m² ed è anche di circa il 4% superiore alla quotazione media provinciale (3.000 €/m²). Dunque, in città, ci sono oltre 3000 appartamenti invenduti.
La Ladronaia la più cara. Tornando alle quotazioni dell’Agenzia del Territorio relativi al secondo semestre 2012 emerge che il quartiere dove gli appartamenti sono più costosi resta la Ladronaia dove, per un alloggio in buono stato di conservazione, si arriva ad un massimo di 3900 euro/mq. Prendendo a riferimento una casa di 100 mq, significa che il prezzo può oscillare tra 280mila e 390mila euro. Sul nuovo, indubbiamente, la cifra sale. La Ladronaia in questa speciale classifica supera gli appartamenti sul mare: Cecina Mare, la zona di via Ferrucci, via Sforza fino al mare, dove si varia tra un minimo di 2600 ad un massimo di 3600 euro al metro quadrato.
E così alla Mazzanta, altra zona litoranea, dove sotto i 2700 euro (prezzo minimo) non si compra nulla, arrivando ad un massimo di 3600 E7mq, sempre per un appartamento in buone condizioni.
Centro e Cedrino più economici. Decisamente più economica l’area centrale lungo corso Matteotti, dal Centro alla Casine, dove un appartamento di 100 metri può variare tra i 210mila e i 310mila euro, e cala ancora (tra 190mila e 280mila) nella zona di via Fucini e via Napoli. I prezzi calano ancoraspostandosi più a sud, al Cedrino: qui i valori oscillano tra un minimo di 1800 ad un massimo di 2400 euro/mq.
Più a portata di portafoglio anche Palazzi e Palazzaccio mentre il quartiere Peep e la zona di via Ambrogi e via Montanara - decisamente in controtendenza - hanno aumentato i prezzi, oscillando tra un minimo di 2500 ad un massimo di 3100 euro/mq.
Prezzi in picchiata. Confrontando le quotazioni delle compravendite del secondo semestre 2012 con quelle di un anno prima (2011), si vede come i prezzi siano scesi in diverse zone. Sicuramente in centro: dal ponte alle Casine, infatti, nel 2011 il valore variava da 2200 a 3300, ora è calato di 100 euro il minimo, di 200 il massimo. Lo stesso vale per i valori minimi della zona di via Napoli e di via Fucini (2200 il minimo mentre oggi siamo a 1900 euro al metro quadrato). E sono in calo anche i valori di Marina (2700/3700 contro i 2600/3600 del secondo semestre 202).
Aumentati invece i prezzi alla Mazzanta (più cento euro per minimi e massimi) così come si è registrata un’impennata - come già detto - per la zona Peep e l’area di via Ambrogi. Sono rimaste invariate, invece, le quotazioni alla Ladronaia.
Affitti congelati. Anche il mercato degli affitti rispecchia suppergiù quello delle compravendite. Il massimo si paga per una villetta alla Ladronaia dove si arriva - per 100 mq - a 1780 euro al mese. E’ cresciuto il prezzo anche alla Mazzanta (massimo di 1490 eur al mese per 100 mq) mentre è in leggero calo Marina dove il riferimento massimo è di 13,5 euro su metro quadrato al mese (1350 per il nostro alloggio di riferimento). Anche in questo settore si assiste ad un leggero calo delle quotazioni per gli affitti nella zona centrale, con aumenti per la già citata area Peep.
Comprare ora conviene. Se il numero delle compravendite si è abbassato ed il valore dei nostri immobili, salvo eccezioni, è crollato ecco che molti imprenditori del settore invitano chi può a comprare. »Perché i prezzi potrebbero risalire», dice un agente immobiliare cecinese. Ma la crisi di liquidità e la stretta del credito, al momento, non lasciano prevedere segnali di ripresa almeno nel breve periodo.
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