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Austerity, ma dove? Crescono le dotazioni di palazzo civico

Austerity, ma dove? Crescono le dotazioni di palazzo civico

La legge impone tagli alle spese ma in 3 anni sono aumentati computer, stampanti, auto: calano solo le utenze telefoniche

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CECINA. Il nome è un po' pomposo: "Rendiconto per la razionalizzazione delle dotazioni strumentali e di servizio". Ma dietro termini un po' ragionieristici si nasconde un'idea ben precisa: tagliare per ridurre i costi della macchina amministrativa. In seguito alla finanziaria 2008 gli enti pubblici si sono dotati di un piano di razionalizzazione e annualmente stilano l'elenco di tutti i beni e gli strumenti (dalle macchine da scrivere agli appartamenti) di loro proprietà. L'obiettivo è quello di avere un quadro generale dal quale partire per diminuire le strumentazioni, ridurre il numero delle autovetture, tagliare gli immobili. Ogni tanto, però, si verifica quella che i filosofi chiamano eterogenesi dei fini.

È il caso del Comune di Cecina. L’amministrazione Benedetti ha adottato un piano per la razionalizzazione e i rendiconti degli ultimi tre anni sono pubblicati sul sito dell'ente, consultabili da qualunque cittadino. Abbiamo provato a mettere a confronto i dati per vedere cosa è cambiato. E qui salta fuori la sorpresa: tra il primo gennaio 2010 e il 31 dicembre 2012 le dotazioni dell'amministrazione non sono diminuite, bensì sono cresciute di 19 unità. Come evidenzia la tabella a fianco a scendere sono soltanto le utenze telefoniche (sia fisse sia mobili) passate da 113 a 83. Tutte le altre voci o sono invariate o sono in rialzo.

Per quanto riguarda i macchinari (voce che comprende di tutto, dalle calcolatrici della ragioneria agli autovelox della municipale) il saldo è pari a 0, cioè non c’è stato nessun taglio. Stessa cosa per la voce "Immobili di uso pubblico per destinazione" al cui interno rientrano anche le case dell'Erp, che dal 2004 sono affidate in gestione alla Casalp. Cresce, invece, il numero degli immobili disponibili (ad esempio, gli alloggi dei custodi dei cimiteri pubblici), passati da 8 a 16. A far aumentare il conto sono il fondo della farmacia Vallescaia, l'ex scuola di Collemezzano, i fondi nelle tribune dello stadio e quelli al cimitero di via della Rimembranza, oltre ai lavori straordinari all'appartamento presso i macelli pubblici. Aumenta anche il numero di telefoni e fax (+17) e la dotazione di sistemi informatici: server, Pc, monitor, notebook, stampanti sono passati da 474 a 490. Infine sono cresciuti gli automezzi, ma qui più che di sprechi occorre parlare di solidarietà. «Nel 2010 abbiamo comprato alcuni camper – spiega l'assessore Monica Mansani – Sono utilizzati per l'emergenza abitativa di altrettante famiglie». Nel complesso il quadro è ancor più strano se si tiene presente che il personale del Comune negli anni è andato diminuendo. Occorre precisare che questa fotografia è prettamente quantitativa. Ci auguriamo chel’amministrazione fornisca i dati dei soldi risparmiati sulle bollette telefoniche, sulla carta e sui toner grazie all’introduzione del Voip, delle stampanti di rete e dei nuovi server.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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