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La grandine distrugge i raccolti

La grandine distrugge i raccolti

Grano e cereali ko, si teme anche per vigne e uliveti. Appello di Coldiretti

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CECINA. La grandinata di ieri notte rischia di essere il colpo di grazia per molte aziende agricole. Dopo la grande siccità dell’estate 2012, la crisi economica con costi di gestione sempre maggiori, ora il problema arriva da gelate e perturbazioni: secondo le prime stime di Cia e Coldiretti si può già calcolare una distruzione dei raccolti di grano e cereali che varia tra il 30 e il 50%. «Non abbiamo ricevuto ancora delle segnalazioni precise – spiega Cinzia Pagni, presidente Cia di Livorno – sicuramente le continue perturbazioni stanno prefigurando una situazione drammatica per le aziende della Bassa Val di Cecina, molte hanno visto danneggiati i raccolti di grano e cereali».

Da oggi a domenica la nostra zona verrà colpita da una nuova ondata di maltempo. «Sono previste gelate e a rischio ora ci sono i trapianti dalle serre – spiega ancora Pagni – è piovuto molto e non ci sono state le condizioni per fare i solchi. A rischio gli ortaggi da frutto, in particolare pomodori e melanzane».

Coldiretti lancia un appello. «Il maltempo – dice il presidente Simone Ferri Graziani – sta ritardando la potatura di vigne e uliveti. Le conseguenze possono essere gravissime in un territorio dove vino e olio sono prodotti di eccellenza. Molti Comuni nel 2012 hanno previsto le aliquote minime per quanto riguarda l’agricoltura. In previsione del prossimo versamento, per non mettere i ginocchio molti agricoltori, l’appello è continuare a tenere bassa l’aliquota Imu su terreni e fabbricati agricoli». (a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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