La preside fa il pieno di voti alle primarie del Pd
Maria Grazia Rocchi vince sia a Cecina che a Livorno, seguita dal senatore uscente Filippi. Bene l’outsider Costagli
CECINA. La preside ce l’ha fatta. Ha vinto le primarie lasciandosi alle spalle, seppur dopo un serrato testa a testa, il favorito, il senatore uscente Marco Filippi. Terza Valentina Costagli, la giovanissima tabaccaia cecinese (laurea e master in lingue), sostenuta dai renziani. Staccati gli altri. Con Miriano Corsini, l’altro candidato espresso dalla bassa Val di Cecina, che - come era prevedibile - ha fatto il pieno nella sua Castagneto con percentuali bulgare (il 93,6%) collezionando 423 voti su 452 votanti (teniamo conto che ogni votante sulla scheda poteva esprimere fino a due preferenze). E così cala il sipario sull’ennesimo passaggio delle primarie che il Pd ha scelto per la definizione delle liste per le prossime elezioni politiche. Confortata dal grande successo provinciale la preside del liceo Fermi Maria Grazia Rocchi stacca un bel lasciapassare per Roma in attesa che sia definita la griglia della lista. Si è portata a casa 3.278 voti con Filippi che si è fermato (si fa per dire visto che comunque si tratta di un ottimo risultato) a 3.046. E’ arrivata a 1.592 preferenze Valentina Costagli che ha preceduto Elis Bufalini (1.270), Miriano Corsini (1.216) e Marida Bolognesi che ha chiuso all’ultimo posto dopo che sulla sua candidatura si erano scatenate polemiche e divisioni. «Sono doppiamente soddisfatta - dice Rocchi - é stata un’affermazione delle donne e sono contentissima per Valentina. Più in generale, sono felice per il dato omogeneo del voto. Sarebbe stato spiacevole se la mia affermazione si fosse verificata solo nel territorio che mi ha espresso. Invece il voto ha detto che tutto il nostro territorio è finalmente unito».
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