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Ilona, una laurea in tasca e la grande passione del calcio

Ilona, una laurea in tasca e la grande passione del calcio

E’ l’unica donna arbitro della Figc cecinese. Una passione che le ha trasmesso il marito Moreno Mancini. Punta a dirigere in un campionato nazionale; e sogna un lavoro

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CECINA. Ilona Chernenkova, da sempre prima e unica donna arbitro della Figc della nostra comunità cecinese, nei giorni scorsi è stata premiata dai Veterani dello sport per questa sua peculiarità, oltre che i risultati sportivi che sta ottenendo. Una passione trasmessale dal marito Moreno Mancini, attuale direttore di gara nei settori giovanili maschili e osservatore regionale e già assistente arbitrale in campionati femminili di serie A, tanto da venir premiato anni addietro dall'allora sindaco Paolo Pacini.

Ilona la decisione di intraprendere tale carriera la prese poco più di un anno fa quando accompagnò il marito alla festa della sezione arbitri di Piombino per i suoi sessant'anni di attività, che si svolse a San Vincenzo. Fatto curioso, vent'anni prima Mancini superò gli esami per diventare arbitro di calcio e fu poi assegnato come più tardi sarebbe successo per la moglie alla sezione di Piombino. A Cecina la sezione arbitri non c'è, per cui Ilona ha maturato l'idea di affiliarsi a Piombino perché «è una sezione dove c'è serietà, simpatia, dove si lavora per il futuro». Punta a dirigere in un campionato di serie A. E, con una laurea in tasca, sogna un lavoro.

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