E nel Pd le donne vanno all’attacco
ROSIGNANO. Dibattito serrato tra i sei candidati provinciali alle primarie del Pd che si sono presentati in Piazza del mercato venerdì sera per il primo incontro pubblico. Davanti alla sala gremita,...
ROSIGNANO. Dibattito serrato tra i sei candidati provinciali alle primarie del Pd che si sono presentati in Piazza del mercato venerdì sera per il primo incontro pubblico. Davanti alla sala gremita, i candidati alle parlamentarie, per le quali si vota domani, hanno aperto le danze. Le personalità femminili della zona sono tra le novità più interessanti della competizione. Due personalità diverse, quelle di Valentina Costagli e di Maria Grazia Rocchi, ma la cui efficacia comunicativa è risultata di tutta evidenza.
La "renziana" Costagli, due lauree ed un master in Usa, ha colpito per la fresca disinvoltura con cui ha affrontato la matassa delle priorità, mentre la "preside" Rocchi, che pur ha abbandonato ogni atteggiamento professorale, ha centrato obiettivi formativi di indubbia rilevanza. Costagli ha parlato di meritrocrazia e della sua esperienza all’estero, mentre Rocchi ha voluto presentarsi come un soggetto che in via privilegiata assume come suo impegno il grande tema della scuola.
Miriano Corsini, il candidato di Castagneto, ha posto l’accento sul ruolo dell’imprenditoria e delle cooperative. Più incentrati sul porto e la livornesità gli interventi dei tre candidati deol capoluogo: Marco Filippi, Marida Bolognesi ed Elis Bufalini.
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