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Accordo per riscaldare i 56 negozi del borgo
Intervento da 10mila euro a carico dei condomini e del Marina Cala de’ Medici In corso verifiche sulla manutenzione, sospesi i pagamenti alla Servizi
ROSIGNANO. Entro la fine della settimana tutti i locali del porto turistico Marina Cala de' Medici torneranno ad avere i riscaldamenti accesi. Un impianto che per anni ha funzionato a singhiozzi e che già dalla scorsa estate è saltato, lasciando i 56 locali del porto prima senza aria condizionata e adesso con i termosifoni bloccati. Nelle ultime settimane era emerso che per sistemare i riscaldamenti ci sarebbe voluta una cifra dai 70mila ai 260mila euro. Invece nei giorni scorsi c'è stata una svolta: l'impianto sarà riparato spendendo intorno ai 10mila euro.
«E' stato avviato un tavolo - dice Matteo Rossi, amministratore del borgo Cala de' Medici che riunisce i commercianti del porto - in cui si sono confrontati un nostro tecnico e uno del Cala de' Medici servizi ed è emersa una soluzione di tipo conservativo. L'impianto non è da buttare via, è soltanto stato gestito male. Lunedì (oggi, ndr) ci sarà il sopralluogo definitivo con ditte esterne e crediamo che con un intervento da 10mila euro si possa tornare ad avere il riscaldamento in tutti i locali entro la fine della settimana». L'intervento prospettato è un lavaggio di tutte le tubazioni del riscaldamento con aggiunta di additivi in grado di liberare l'impianto otturato da un'acqua particolarmente dura come è quella di Rosignano. Alle spese per l'intervento parteciperanno tutti i condomini del borgo e, per le sue quote, anche il Marina Cala de' Medici spa .
«Ma ci saranno accertamenti - termina Rossi - sullo stato di manutenzione dell'impianto che deve essere fatto dal Marina Cala de' Medici servizi». Esiste infatti un contratto di global service sulla base del quale il Marina Cala de' Medici servizi (gruppo Teseco), per una cifra annua intorno ai 2 milioni di euro, deve fornire al Marina spa la manutenzione annua di tutte le strutture del porto. «La motivazione per cui è necessario questo intervento ai riscaldamenti - spiega Matteo Ratti, amministratore delegato del Marina spa - non è un problema strutturale dell'impianto, ma invece un motivo legato alla cattiva manutenzione delle tubazioni». Manutenzione che, sulla base del contratto, è affidata al Marina Cala de' Medici servizi. «Noi - dice ancora Ratti -contribuiremo con la nostra quota ma sarà avviato un accertamento tecnico per capire come mai l'impianto sia in queste condizioni.
Il Marina cala de' Medici servizi prende da noi 2 milioni l'anno per le manutenzioni, ma c'è da capire se siano fatte correttamente». In attesa di questo chiarimento, il Marina spa ha sospeso i pagamenti per il global service. «Sono fatture mensili - conclude Ratti - che ci invia il Marina Cala de' Medici servizi. In attesa delle verifiche necessarie, abbiamo deciso di interrompere temporaneamente i pagamenti in modo da capire se le manutenzioni previste dal contratto di global service sono state fatte regolarmente».(a.c.)
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