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«Niente in comune con Progeco» La Pes spiega l’assetto societario
La responsabile relazioni esterne dopo le polemiche di Roland: «Siamo nati nel 2006 e dall’azienda di ingegneria abbiamo preso 45 dipendenti, dando lavoro. Ma il management è diverso»
ROSIGNANO. «Noi siamo tutt'altra azienda rispetto a Progeco srl e niente abbiamo mai avuto a che fare con la Roland».
La Pes (Progeco engineering service solutions) mette i puntini sulle i nel rispondere all'azienda livornese Roland, che nei giorni scorsi ha detto di dover avere 240mila euro da Progeco e ha tirato in ballo Pes, considerandola una sorta di derivazione societaria della prima.
Ma Pes non ci sta e chiarisce la totale estraneità alla vicenda. «Siamo un'altra azienda - spiega Tiziana Pasquini, responsabile delle risorse umane e relazioni esterne di Pes - , che non può essere identificata con Progeco srl, azienda dalla quale abbiamo preso soltanto la prima parte del nome (Progeco). Noi esistiamo dal 2006, anno di fondazione di Pes srl, e quindi eravamo attivi già all'epoca dei fatti raccontati dal rappresentante della Roland, senza che abbiamo mai avuto rapporti commerciali con loro».
Certo Pasquini non nega che Pes abbia preso in affitto da Progeco un ramo di azienda, ossia parte delle attrezzature e dei dipendenti. «Si tratta - prosegue Pasquini - di un'operazione commerciale trasparente e di un'azione del tutto legale. L'affitto del ramo di azienda ci ha consentito di ampliare le competenze, espandendo la nostra attività dal settore dell'ingegneria anche a quelli del service e dei montaggi industriali».
Quello che la responsabile delle risorse umane di Pes vuol mettere in evidenza è l'importante opportunità di lavoro data a numerosi ex dipendenti di Progeco confluiti in Pes. «Abbiamo assunto - dice ancora Pasquini - 45 persone provenienti da Progeco, arrivando così a contare oltre cento dipendenti impegnati non solo nella sede di Rosignano ma anche in quelle di Firenze, Pomarance, Vibo Marina e Bari oltre che nelle due società partner estere di Ploiesti e Varna. Riteniamo sia un merito aver dato un'opportunità occupazionale a queste persone che altrimenti non avrebbero avuto certezze sul loro futuro lavorativo. Abbiamo dato a 45 famiglie la possibilità di avere una continuità lavorativa».
La rappresentante di Pes vuole anche sottolineare la vastità dei campi di azione in cui opera l'azienda. Campi completamente diversi da quelli di Progeco.
«A differenza di quello che faceva Progeco - dice Pasquini -, Pes non si occupa di costruzioni, ma solo di ingegneria multidisciplinare, service (manutenzioni e montaggi industriali) e service management (attività di supervisione, expediting, start up di impianti). Oltre che nei settori dell'oil&gas, petrolchimico ed automotive, Pes ha ultimamente sviluppato le sue competenze nel settore delle energie rinnovabili, ampliando l'attività nel geotermico e cimentandosi anche nel settore eolico e fotovoltaico».
Certo i vertici di Pes non negano che una porzione societaria di Progeco sia confluita in Pes. «Vero è che all’interno di Pes - termina Pasquini - ci sono soci storici della Progeco e che ad oggi alcuni di loro, se pur in quote minoritarie, fanno ancora parte dell'assetto societario. Ma ricoprono ruoli diversi e marginali rispetto a prima, Pes ha infatti un management diverso da quello di Progeco».
Anna Cecchini
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