Il Tirreno

Tutti al Sacro Cuore i 118 bambini dell’asilo allagato

di Rino Bucci
Tutti al Sacro Cuore i 118 bambini dell’asilo allagato

Alla materna di Marina di Cecina saranno in corso i lavori di ripristino del tetto almeno per quattro mesi

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. La Curia adotta i 118 bambini iscritti alla materna l’Aquilone. È servito l’intervento di Volterra per riuscire a togliere le castagne dal fuoco all’amministrazione comunale. Infatti, fino a mercoledì pomeriggio, di alternative alla scuola in cui piove non ne erano state trovate. Nella riunione coi genitori e la direzione del secondo Circolo di Marina erano uscite ipotesi e niente di più.

«Le proposte avanzate dall'amministrazione – scrive Alessia Zurlini, una dei rappresentanti dei genitori - non erano adeguate, soddisfacenti né sufficienti per tutti i 118 bimbi. Le aule proposte, all'interno di altre scuole comunali, erano stanze di recupero (attualmente hanno diversa destinazione d'uso) che avrebbero dovuto essere riadattate e attrezzate e che, comunque, avrebbero potuto accogliere solo 10-15 alunni non garantendo l'orario completo per tutti». I genitori erano usciti dall’incontro senza risposte ma con una petizione firmata da circa cento famiglie per chiedere al sindaco la risoluzione del problema. Questo accadeva mercoledì.

A sbrogliare la matassa è stato don Marco Fabbri, ieri mattina. Il prete del duomo si è impegnato a mettere a disposizione tutte le aule al primo piano del Sacro Cuore, dietro pagamento di un contributo da parte del Comune. L’edificio – a due passi da palazzo civico – per anni ho ospitato le magistrali. «Avevamo delle stanze libere – dice don Marco – e in questa situazione di emergenza per le famiglie e per il Comune ci è sembrato doveroso dare una mano». Ieri mattina è stato subito effettuato un sopralluogo alla presenza di don Marco, del vicesindaco Antonio Garigali, dell’ingegnere Valeria Bertodo del Comune e della direttrice del circolo Teresa Scognamiglio.

Poi, nel pomeriggio c’è stato un summit in Comune, con il sindaco, per valutare l’idoneità del posto.

«Abbiamo visto che gli spazi sono idonei – dice Garigali – ci sono tutte le stanze che ci servono, i locali per la mensa e un ascensore per i disabili».

I bambini di via Toscana possono essere trasferiti in centro. Ma quando? «Abbiamo chiesto un preventivo alla ditta convenzionata con il Comune per i traslochi (la Manutencoop, ndr) – dice il vicesindaco – tutti gli arredi che ora sono al Sacro Cuore andranno spostati alla chiesa della Sacra Famiglie e nello stesso tempo trasferiti gli arredi di via Toscana nella nuova sede provvisoria. Servirà tempo». L’obiettivo dell’amministrazione è riuscire a portare gli alunni nei locali della curia dopo le vacanze di Natale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera