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Nibbiaia, chiude l’ufficio postale

Nibbiaia, chiude l’ufficio postale

Il Comune organizza un incontro pubblico per spiegare i nuovi servizi ai cittadini

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ROSIGNANO. Chiude prima di Natale l’ufficio postale di Nibbiaia. Nonostante tutti i tentativi del sindaco la direzione di Poste Italiane ha ormai deciso. Il taglio degli Uffici postali interesserà anche sulla sede di Colognole.

Così le istituzioni locali fanno un tentativo per tentare di garantire comunque i servizi postali ai cittadini, aderendo al progetto regionale “Ecco fatto”. Proprio per presentare questo progetto mercoledì prossimo (12 dicembre) alle 21,15 è in programma un’assemblea pubblica a Nibbiaia, con il sindaco Franchi e il presidente di Uncem Oreste Giurlani.

«Il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi - si legge in un comunicato dell’amministrazione - e il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, con il presidente di Uncem Oreste Giurlani, ormai da mesi hanno manifestato a più riprese il loro totale dissenso rispetto alle decisioni assunte da Poste Italiane che, nonostante ogni osservazione avanzata dai sindaci, ha confermato la volontà di applicare il piano di riorganizzazione aziendale in essere, senza possibilità di ulteriore intermediazione».

Una chiusura contro cui Franchi continua a dissentire. «Abbiamo avuto contatti e incontri con la Direzione regionale di Poste Italiane - dice il primo cittadino di Rosignnao - per far comprendere il forte disagio a cui saranno sottoposti i nostri cittadini -. Siamo stati fermi nel chiedere che fosse portato avanti il tavolo istituzionale condotto dalla Regione, prima di ogni decisione definitiva, per non lasciare intentata ogni possibile soluzione per attenuare le difficoltà che sorgeranno dal perdere un ufficio in due frazioni collinari e decentrate. Il nostro totale dissenso è stato espresso in modo chiaro e inequivocabile, rispetto ad una logica economica che non può da sola giustificare certe scelte».

È il sindaco di Collesalvetti a spiegare la possibilità di attivazione del progetto “Ecco fatto”. «In questo periodo ci siamo coordinati con Uncem Toscana - conferma il sindaco Bacci - che si è adoperato per poter sopperire alla imminente fine del servizio offerto fino ad ora da Poste italiane, tramite il progetto regionale "Ecco fatto! Zero burocrazia, semplificazione dei servizi". Non possiamo permettere che le nostre comunità siano depauperate di servizi fondamentali, con particolare sofferenza delle persone più anziane».

Ecco perché mercoledì prossimo a Nibbiaia e nel pomeriggio anche a Colognole si terranno gli incontri pubblici per chiarire i nuovi servizi ai cittadini.

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