Il Tirreno

Tremila preregistrati «Ma saranno molti di più»

di Rino Bucci
Tremila preregistrati «Ma saranno molti di più»

Organizzatori soddisfatti per l’adesione dei cittadini della Bassa Val di Cecina Lippi: «Un atteggiamento molto positivo che ci fa sperare in un buon risultato»

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CECINA. Mancano quarantotto ore. Tra poco meno di due giorni si aprono le urne per il voto alle primarie del centrosinistra. Dalla conta delle schede elettorali uscirà il candidato premier del centrosinistra alle prossime politiche. Nei comuni livornesi della Bassa val di Cecina sono circa 3.000 i cittadini che si sono preregistrati per accedere al voto. Ma gli organizzatori spiegano che il dato in realtà è sicuramente più alto perché le stime vengono elaborate a livello nazionale e immesse nel sistema telematico a scaglioni. Insomma, è possibile che in coda ci siano ancora diverse adesioni da registrare nel cervellone elettronico del centrosinistra.

Numeri incoraggianti. Quello che sappiamo è che, a poco più di 24 ore fa, i cecinesi che avevano deciso di esprimere la loro preferenza erano 1.121. Di questi in 950 avevano scelto gli uffici elettorali (allestiti in questa settimana nelle sedi dei partiti o in gazebo itineranti), altri 171 invece avevano scelto di restare comodamente a casa e di compilare il modulo su internet (www.primarieitaliabenecomune.it).

Poco superiori i dati di Rosignano, dove sempre a poco più di 24 ore fa, c’erano oltre 1.200 iscritti agli uffici elettorali e 350 iscritti tramite procedura informatica.

A Castagneto e Bibbona, invece, quasi tutti i simpatizzanti hanno scelto l’ufficio elettorale trascurando del tutto la registrazione su internet. Trecento i moduli compilati tra Bolgheri, Donoratico, Marina e Castagneto, mentre 41 quelli del comprensorio bibbonese. Ma anche in questo caso si tratta di dati in continua elaborazione.

Provincia al top. Anche se parziali, i numeri registrati in Bassa val di Cecina sono buoni, anzi ottimi, come quelli del Livornese e della Val di Cornia. Al punto che, in percentuale, la provincia di Livorno si piazza al secondo posto per il numero di registrazioni alle primarie. Livorno segue Prato (il dato risale al 19 novembre) per numero di preiscrizioni in valore assoluto. Il che conferma come in Toscana la campagna di adesioni abbia raggiunto numeri interessanti. Merito della candidatura del fiorentino Renzi? Della tradizione rossa della regione? Staremo a vedere.

«Siamo più che soddisfatti della partecipazione che stanno dimostrando i nostri iscritti e simpatizzanti – dice Samuele Lippi, coordinatore della federazione livornese – c’è un atteggiamento molto positivo verso questo voto, il che ci fa sperare in un buon risultato. Anche il confronto tra i candidati è rimasto sereno; si è chiuso in un clima costruttivo».

La procedura. Si vota tra due giorni, domenica dalle 8 alle 20. In corsa ci sono 5 candidati: Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato e Bruno Tabacci. Per esprimere la preferenza occorre essere registrati. Per i ritardatari saranno allestiti in ogni comune degli uffici elettorali non lontani dai seggi in modo da consentire il voto a tutti. Per esercitare la preferenza occorre presentarsi muniti di tessera elettorale, certificato elettorale e documento di identità. Occorre anche versare un contributo minimo di due euro. Lo spoglio delle schede inizierà domenica dopo le 20. Per chi non può recarsi alle urne, a Cecina c’è un seggio volante. «Si sposterà tra l’ospedale, la casa Maffi e le strutture sanitarie», dice Alessandra Meini coordinatrice cecinese. Le schede del seggio volante verranno ridistribuite tra i seggi fissi e poi scrutinate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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