Il presidio
Calamai con le valigie in mano, in arrivo De Lauretis?
CECINA. Dai reparti di viale Alfieri ai corridoi di Firenze. Il direttore generale della Asl 6, Monica Calamai, starebbe per preparare la valigia: da giorni, nel capoluogo fiorentino, si parla di un...
CECINA. Dai reparti di viale Alfieri ai corridoi di Firenze. Il direttore generale della Asl 6, Monica Calamai, starebbe per preparare la valigia: da giorni, nel capoluogo fiorentino, si parla di un suo trasferimento in riva all’Arno per ricoprire il delicato incarico di super manager della sanità toscana. Calamai, infatti, dovrebbe prendere il posto di Edoardo Michele Majno, direttore generale del dipartimento sanità dell’assessorato guidato da Luigi Marroni.
Più precisamente, l’attuale direttrice generale dell’Asl 6 andrebbe a guidare l’area “Diritti di cittadinanza e coesione sociale” della Regione: un maxi pacchetto di competenze che comprende, soprattutto, il sistema socio-sanitario e il coordinamento dei rapporti con il terzo settore. Ancora non è chiaro quale sarà il nuovo incarico di Majno e neppure chi arriverà al timone dell’azienda sanitaria livornese.
A quanto risulta ieri mattina l’assessore regionale Marroni avrebbe contattato direttamente il sindaco Alessandro Cosimi, informandolo delle intenzioni dei vertici regionali. Cosimi avrebbe rilanciato mettendo sul piatto l’arrivo di un’altra manager che conosce bene il territorio. Il nome è quello della livornese Maria Teresa De Lauretis, al momento alla guida dell’azienda di Massa. In caso di accordo, Calamai potrebbe lasciare la sede di viale Alfieri già entro la fine dell’anno. Da Firenze, contattato al telefono, l’assessore regionale dice che «non ho niente né da confermare né da smentire».
Ex direttore della Asl di Arezzo, Calamai è arrivata a Livorno nella primavera del 2009. La sua mano, da subito, non è passata inosservata per la riorganizzazione partita all’interno delle strutture ospedaliere di tutta la provincia.
Da una parte c’è la manager che in tempi di tagli e ristrettezze economiche ha dimostrato più volte di godere della fiducia dei vertici regionali, soprattutto del governatore Enrico Rossi. Dall’altra c’è il direttore protagonista di numerosi scontri sia con le associazioni sia con gli operatori. Lunga la lista delle dimissioni illustri da quando ha preso il timone: da Luca Cei, che ha lasciato la direzione amministrativa per poi raggiungere l’Asl 3 di Pistoia, a Maurizio Viti, che si è dimesso da superprimario dell’area chirurgica di tutta l’Asl livornese.
Juna Goti
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