Italia
Simoncini: Franchi ordinò di snobbare la Misericordia
«Il sindaco ordinò: nessuno vada all’inaugurazione delle Misericordia». Luca Simoncini, replicando al Pd di Gabbro, versa altro veleno sul suo siluramento da assessore. «Il Pd di Gabbro, a...
ROSIGNANO. «Il sindaco ordinò: nessuno vada all’inaugurazione delle Misericordia». Luca Simoncini, replicando al Pd di Gabbro, versa altro veleno sul suo siluramento da assessore. «Il Pd di Gabbro, a nome della coordinatrice Laura Giusti, nel comunicato uscito sul Tirreno, afferma che non bisogna strumentalizzare il caso Simoncini. Nessuno vuole strumentalizzare l'intera vicenda, a parte Giusti e i suoi quattro amici del Pd di Gabbro. Se esiste un caso questo l' ha creato il sindaco e non certo io».
Simoncini prosegue. «Rifarei le stesse scelte, perché ritengo che le varie associazioni del territorio debbono avere parità di diritto e di ascolto. Mi fa ridere Giusti quando dice che il volontariato per lei e i suoi amici è uguale in tutte le sue forme e le sue sigle. Mi fa ridere perché la realtà è ben diversa. Intanto ci spieghi perché né lei, né chi le sta intorno, né il sindaco e né i miei ex colleghi assessori, erano presenti all' inaugurazione della Misericordia a Castelnuovo. Lo dico io il perché: l' ordine era quello di non essere presenti. Lo stesso sindaco in giunta, disse queste testuali parole: "Sia chiaro che nessuno di voi, né come assessore, né come privato cittadino, deve essere presente domenica sera a Castelnuovo», cosa che io chiaramente non feci».
Lo sfogo va avanti. «Perché Giusti non dice chiaramente quali sono stati i problemi della gestione dell'area feste del paese. Così come il problema dello spostamento delle classi dell'asilo di Nibbiaia a Gabbro: io sono stato subito contrario, dichiarando che ero favorevole all'apertura di due classi nell'ex convento e di una sola alle elementari (a onor del vero anche il consigliere Ghignoli era del mio stesso parere). In un primo momento sembrava questa la soluzione, ma poi sono venute fuori delle assurdità. La verità è che voi per primi siete stati contrari alla soluzione, solo perché si dovevano spendere dei soldi in una struttura non comunale, per di più di proprietà della chiesa. Ma sarebbe bastato scorporare il costo dei lavori dall' affitto e tutti sarebbero stati più contenti».
Simoncini rivela altri retroscena. «Vorrei farle notare cara coordinatrice, che il mancato rapporto tra me e il vostro circolo, non è dipeso da me. Il problema è stato che subito dopo le elezioni, le vostre speranze come Pd di Gabbro non erano quella di avere un assessore dell'Idv e per di più malvisto da voi, ma era quella di avere un vostro assessore, del vostro partito. Le elezioni non sono andate come da voi sperato, visto lo scadente risultato personale di un vostro candidato, già sulla rampa di lancio come nuovo assessore. Voi volevate un soldatino, al vostro servizio, io invece ho sempre agito nel rispetto di tutti, cercando di essere imparziale, tutto questo per il bene di tutta la nostra comunità».
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