Il Tirreno

Vincoli più stretti sulle aree tutelate

di Alessandra Bernardeschi
Vincoli più stretti sulle aree tutelate

Da Poggio Pelato alla costa, ecco come cambiano le regole su indicazione di Regione e Ministero

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Il Piano Paesaggistico della Toscana, non ancora approvato, porterà alcuni cambiamenti circa i vincoli che tutelano il territorio dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Maggiore tutela per le aree considerate di particolare pregio.

Cambiamenti che non interesseranno tanto la vastità delle aree vincolate, quanto la ristrettezza dei vincoli stessi.

Le norme, insomma, potrebbero essere più restrittive sulla conservazione, l’uso e dunque la tutela del territorio. Tradotto in parole semplici: potrebbe diventare più difficile costruire all’interno delle zone vincolate. La Regione Toscana e il Ministero per i beni e le attività culturali hanno sottoscritto infatti la prima intesa a livello nazionale sulla disciplina d’uso e prescrizioni delle aree vincolate per decreto.

Si tratta, in pratica, di una anticipazione del piano paesaggistico che fornirà ai cittadini, ma soprattutto ai progettisti, un riferimento chiaro su quello che sarà possibile attuare all’interno delle aree vincolate. Per comprendere l’importanza che potrà avere il Piano Paesaggistico basta vedere il Regolamento urbanistico dove, circa un terzo del territorio del comune di Rosignano è già vincolato: si va dalla fascia litoranea alle aree di interesse ambientale e archeologico, da quelle di interesse boschivo fino ad arrivare a quelle tutelate a livello paesaggistico. Si tratta di vaste zone, come ad esempio quella che da Castiglioncello arriva sino a Chioma e Nibbiaia o quella lungo la fascia costiera, tra la Mazzanta e Vada, a sud, e a Castiglioncello, a nord, e dove i vincoli esistono già da tempo.

«Tant’è che – spiegano agli uffici tecnici del Comune – ogni volta che viene aperta una pratica edilizia per costruire o cambiare l’aspetto di una abitazione all’interno di quelle zone, è necessario anche del parere della Sovrintendenza». I tavoli tecnici regionali hanno definito l’esatta perimetrazione delle aree vincolate, comprese quelle del territorio comunale, e ogni zona soggetta a vincolo è stata approfondita nei suoi diversi aspetti descrivendone gli elementi di valore paesaggistico nonché la loro vulnerabilità.

Le novità per il comune di Rosignano, potrebbero essere racchiuse nelle due schede d’ambito, la numero 12 e la numero 20, proprio per quanto riguarda la ristrettezza dei vincoli. E le scelte della Regione ricadranno sulla pianificazione del territorio.

Infatti una volta che il Piano Paesaggistico verrà approvato il Comune avrà massimo due anni di tempo per adeguare il Regolamento Urbanistico alle nuove norme.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web