La sceneggiatura scritta dai “matti” con storie vere
VADA. Com’è nato questo film, che uscirà tra pochi giorni nelle saledi Palazzo Panciatici a Firenze ? «La sceneggiatura è stata scritta dai disabili stessi – racconta Enrico Grazioli – perché in...
VADA. Com’è nato questo film, che uscirà tra pochi giorni nelle saledi Palazzo Panciatici a Firenze ? «La sceneggiatura è stata scritta dai disabili stessi – racconta Enrico Grazioli – perché in tanti anni abbiamo raccolto le loro storie vere, elaborate con gli operatori dell’Asl 6.
La scommessa era evitare quel meccanismo per cui le persone pensano di andare a vedere dei malati, sfidare il clichè dello spettacolo dei “poveri scemi”. Vorremmo che alla fine del film il pubblico magari non abbracciasse il disabile ma semplicemente non avesse paura a stargli vicino».
Intanto grazie a quest’esperienza molti disabili hanno potuto uscire dagli schemi della loro esistenza “protetta”.
«É stata una sorpresa certi giorni vedere i ragazzi stare sul set dalla mattina fino a tarda notte, occuparsi senza sosta del catering e della logistica, integrandosi con i “normali” – ricorda ancora Grazioli – mentre durante le riprese a Baratti col mare grosso la troupe aveva la nausea e loro no». (f.l.)
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