«Riportare i letti cardiologici da medicina all’ex Utic»
CECINA. Dalla telemetria al telemonitoraggio in intensità di cura: un cambiamento che non convince Francesco Musotto (nella foto). Il consigliere del gruppo misto interroga il sindaco sottolineando...
CECINA. Dalla telemetria al telemonitoraggio in intensità di cura: un cambiamento che non convince Francesco Musotto (nella foto). Il consigliere del gruppo misto interroga il sindaco sottolineando che i due modelli «sono completamenti diversi in quanto prima tutti i malati di cuore erano ricoverati in Utic o in cardiologia, che erano sul medesimo livello, adiacenti, monitorati col sistema della "telemetria" e gestiti da cardiologi sempre in loco. Con la nuova riorganizzazione invece i cardiopatici acuti sono ricoverati in Tisi (ex Utic) e gli altri in medicina o altri reparti; la Tisi è gestita in collaborazione tra cardiologi e anestesisti, ma ad essere sempre presente è solo l' anestesista». Musotto chiede dunque «se è stata valutata la differenza di spesa tra il ripristinare il vecchio modello riveduto e corretto e l' attuazione del nuovo; se è stata valutata la diversità del servizio reso al cittadino». E se il sindaco «è intenzionato a intervenire presso la direzione Asl 6 per ottenere che i letti cardiologici presenti nel reparto di medicina e/o in altri reparti siano riportati nei locali (ex cardiologia ora inutilizzati) e sul medesimo livello dei 4 letti intensivi cardiologici attualmente presenti nel reparto di Tisi».
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