«La Regione coi nuovi ticket favorisce il privato»
CECINA. «Non è che si vuole favorire il privato?». Se lo chiede la Sinistra per Castagneto a proposito dei nuovi ticket decisi dalla Regione: «Nello stabilire che il cittadino, pagando già le tasse,...
CECINA. «Non è che si vuole favorire il privato?». Se lo chiede la Sinistra per Castagneto a proposito dei nuovi ticket decisi dalla Regione: «Nello stabilire che il cittadino, pagando già le tasse, non deve pagare la prestazione per intero, nel 1989 il Governo introduce il ticket. Come dire che per prendere il pullman non devo pagare il costo del pullman, ma solo un "biglietto” che rappresenta una quota singola di partecipazione alla spesa collettiva».
E visto che, prosegue la Spc, il ticket deve essere un’agevolazione, «destano molta perplessità i nuovi importi di questi biglietti stabiliti dalla Regione. Basta non avere un Isee inferiore ai 36.000 euro e su alcune prestazioni si paga quanto o più che nel settore privato, per non parlare delle fasce superiori. E anche volendo sostenere che chi più ha più contribuisce, ci dovremmo sempre fermare a soglie inferiori al prezzo della prestazione. Se per una ricetta rossa per un farmaco che costa 1 euro ne pago 2 di ticket... Per non parlare di quanto si trova a pagare chi ha bisogno di una prestazione specialistica, di una tac, una risonanza (con anche i 10 euro in più per digitalizzare il tutto)».
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