Il Tirreno

Italia Futura sbarca anche a Castagneto

di Divina Vitale
Italia Futura sbarca anche a Castagneto

Convocata una riunione per nominare i coordinatori locali: puntare sul risparmio energetico

2 MINUTI DI LETTURA





Si è presentato anche a Bolgheri il gruppo di Italia Futura che dopo Livorno e Cecina punta, a breve, a dar vita ad un coordinamento anche a Castagneto Carducci. Tra i relatori Pietro Campanelli, presidente Italia Futura Cecina, Andrea Romiti direttore Italia Futura Livorno, Gaetano Barrella, direttore Bassa Val di Cecina, prof. Maurizio Vernassa vice presidente Livorno, il coordinatore Alessandro Brunetti, e Alessandro Pelosini direttore del movimento in Toscana e dirigente del gruppo Terrae. Infatti uno dei punti chiave della serata è stata la presentazione del progetto di Biomasse, uno step su cui il movimento vuole iniziare la programmazione del territorio. Circa una trentina i presenti, tra i partecipanti ex appartenenti a gruppi politici misti, di destra e sinistra, tanti gli agricoltori. Un incontro preliminare introdotto da Pietro Campanelli che ha fatto un excursus sui dati economici nazionali e non e poi la parola al direttore del progetto livornese Romiti, poliziotto e consigliere comunale.

«Dobbiamo riprendere in mano la politica – ha dichiarato – serve impegno attivo e ascolto dei cittadini. La destra e la sinistra sono ormai anacronistiche, sono partiti sconfitti dalla storia. Il nostro team si pone come una forza civica liberale, riformatrice che vuole valorizzare in primis le eccellenze territoriali». «Vogliamo partire già qui – ha continuato Barrella, nella vita agente polstrada Rosignano – con un lavoro che ci permetta di muovere l’economia, soprattutto ci rivolgiamo agli agricoltori con questo sistema di risparmio energetico legato alle biomasse. Già stasera la partecipazione è buona, agiamo subito, la politica siamo noi». «Scommettiamo sul futuro – ha detto il prof. Vernassa – seppur ci troviamo in un territorio attraversato dalla crisi riusciamo a mantenere la nostra identità. Dobbiamo rifondare lo Stato, creare ricchezza. Perché dobbiamo pagare debiti che non abbiamo fatto?»

Ha concluso la serata il direttore toscano del movimento che fa capo all’imprenditore Luca Cordero di Montezemolo con una riflessione sulla necessità di staccarsi dalla vecchia politica. «La gente non è stanca della politica – ha terminato Pelosini – ma dei soliti politici. Siamo qui numerosi perché vogliamo cambiare e dare segnali forti per le generazioni future». A breve sarà convocata un’altra riunione con le nomine dei coordinatori e referenti per i Castagneto Carducci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino