Il Tirreno

a rosignano solvay

Decine di platani malati nella zona della fabbrica

Decine di platani malati nella zona della fabbrica

ROSIGNANO. Decine di platani, intorno allo stabilimento Solvay, hanno il cancro. Le piante sono state inserite dalla Regione tra quelle affette da una malattia nota agli esperti, il Ceratocystis...

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Decine di platani, intorno allo stabilimento Solvay, hanno il cancro. Le piante sono state inserite dalla Regione tra quelle affette da una malattia nota agli esperti, il Ceratocystis platani. Tutta colpa di un piccolo fungo che mette a repentaglio la salute degli alberi. Da Firenze hanno predisposto il primo piano di "Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione del cancro colorato del Platano causata da Ceratocystis fimbriata". Il piano verrà rinnovato annualmente.

Platani malati. Nel Comune di Rosignano gli alberi malati sono davanti alla fabbrica Solvay. Ci sono anche dei focolai a Cecina, in zona Cedrino e dalle parti dello stadio Loris Rossetti. L'eradicazione e il controllo della malattia spetta al Servizio fitosanitario regionale (Sfr). E nella zona di focolaio individuata non possono essere piantati altri alberi o esportati quelli già presenti. «A tutti i proprietari (sia pubblici che privati) o detentori a qualsiasi titolo di platani - si legge nel documento - si prescrive di comunicare preventivamente l'esecuzione di qualsiasi operazione (potature, abbattimenti o scavi sottochioma) prevista sulle piante di platano indicando, se è possibile, in quale delle quattro zone (focolaio, tampone, contenimento o indenne) sono individuabili le piante in oggetto».

Monitoraggio. Per attuare il monitoraggio nelle zone delimitate il piano prevede il coinvolgimento di soggetti operanti sul territorio, sia pubblici che privati. Nelle zone focolaio, il Servizio fitosanitario regionale eseguirà indagini ufficiali per rilevare la presenza e diffusione dell'organismo nocivo o determinare eventuali indizi di infestazione dei platani attraverso ispezioni sistematiche. I controlli si baseranno principalmente su osservazioni visive, e durante la sua effettuazione verranno ricercati i sintomi dell'infestazione ponendo particolare attenzione alla sintomatologia. Al Comune, invece, spetterà a promuovere e realizzare un censimento dei platani.

Interventi. Nelle zone focolaio sono previsti interventi di potatura che saranno eseguiti con le medesime prescrizioni indicate per gli abbattimenti delle piante attaccate dal fungo e comunque durante il riposo vegetativo, in un periodo asciutto, in assenza di vento evitando, ove possibile, tagli orizzontali e capitozzature (tipologia di potatura). È obbligatoria la disinfezione delle superfici di taglio con soluzioni anticrittogamiche.

Abbattimento piante infette. Il proprietario delle piante dovrà comunicare tempestivamente al Servizio fitosanitario regionale la data di effettuazione dei lavori di abbattimento indicando la ditta incaricata dell'effettuazione dei lavori.

Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web