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Più sicuri in spiaggia col bracciale “Sos bambino”
Il Comune ha distribuito mille fascette di plastica anti-smarrimento sono reperibili alle postazioni di salvataggio e negli uffici turistici
ROSIGNANO
Mille bracciali antismarrimento per bambini distribuiti in spiagge libere e uffici turistici del comune. Un'operazione suggerita dalla Guardia costiera di Vada e realizzata a tempo di record dall'amministrazione comunale di Rosignano per far fronte al crescente fenomeno di bimbi che si perdono in spiaggia, ma non solo. A fine luglio la Capitaneria di Vada, sulla scia di recenti casi di bambini dispersi alle Spiagge bianche, ha suggerito all’amministrazione l'idea dei braccialetti, recepita immediatamente. Uno strumento di ausilio molto utilizzato sulle ampie e affollate spiagge dell'Adriatico. «Dalle nostre parti - dice il capitano della guardia costiera di Castiglioncello Antonio Cusumano - è una novità, almeno sulla costa della provincia». L'iniziativa, «costata - dice l'assessore al turismo Luca Agostini 500 euro», è nata dalla frequenza del fenomeno. «Lo smarrimento di bambini sulla spiaggia - afferma Alessandro Balisciano, capitano della Guardia costiera di Vada - è la causa della maggior parte degli interventi dall'inizio della stagione».
Sono strisce in plastica di colore viola fluorescente, con fori per regolare la fascetta alla giusta misura del polso. Una volta chiuso con un piccolo perno da inserire a scatto nel foro il cinturino è irremovibile e si toglie tagliandolo. Sulla superficie del bracciale c'è uno spazio grigio dove scrivere (anche con una comune biro) il numero di telefono per rintracciare i genitori o le persone alle quali il minore è in custodia. Sulla fascetta c'è il marchio del Comune di Rosignano Marittimo e la scritta "sos bambino". «Il bracciale - spiega Agostini - è fatto per stare al polso del bambino anche tutta la durata della vacanza. È anallergico, impermeabile, resistente all'acqua di mare e di piscina».
«I braccialetti saranno distribuiti - aggiunge l'assessore Daniele Donati - in tutte e sei le postazioni di salvataggio presenti sulle spiagge libere del comune, concentrate alle Spiagge bianche fra Solvay e Vada». Ma si possono trovare anche «negli uffici turistici - aggiunge Agostini - e saranno distribuiti anche al Festival dell'arte di strada che si svolgerà a Rosignano Marittimo da domani all'11 agosto, dove lo scorso anno si smarrirono due bambini, poi ritrovati». Il braccialetto è uno strumento in più per far fronte a queste situazioni, utile soprattutto ad accorciare i tempi di ricerca e quindi a contenere la preoccupazione dei genitori e lo spavento dei bambini. Il comandante Balisciano per prevenire il problema raccomanda di «dare dei punti di riferimento ai bambini come le torrette di salvataggio o insegnare a riconoscere i bagnini con le tipiche maglie rosse. A perdersi - prosegue - sono soprattutto bambini stranieri perché non conoscono l'ambiente. Il bambino nato e cresciuto al mare, anche se è piccolo, sa riconoscere, ad esempio, la figure preposte al salvataggio».
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