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ombrelloni chiusi

I balneari: «Protesta ok ma non ci fermiamo qui»

CECINA. E' andata in scena ieri la protesta dei titolari degli stabilimenti balneari con ombrelloni chiusi e bandiera a mezz'asta da Castagneto a Castiglioncello. Tutti i balneari contro la legge...

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CECINA. E' andata in scena ieri la protesta dei titolari degli stabilimenti balneari con ombrelloni chiusi e bandiera a mezz'asta da Castagneto a Castiglioncello. Tutti i balneari contro la legge Bolkestein che stabilisce, che entro il 2015, in nome di un "principio comunitario" questi saranno messi all'asta «favorendo i grandi gruppi industriali - come recita il volantino del Sib (sindacato italiano balneari), Cna e Assobalneari Italia - le mafie italiane e straniere e il riciclaggio di denaro».

«L'iniziativa è riuscita al 100% - diceMassimo Cascione, responsabile balneari Confcommercio - speriamo così che il governo centrale si accorga di noi». Alla manifestazione a Marina di Cecina era presente l'assessore Enrico Pieraccini «È un problema serio - aggiunge - perché si va a perdere la serietà e la legalità del lavoro di imprenditori territoriali che da molti anni investano su queste attività. Chi prenderà il loro posto? Chi assicurerà un lavoro corretto e duraturo? Va tutelato il lavoro e la professionalità, il nostro turismo». «Una protesta soft - afferma Daniele Cecconi di Cna - ma che vuole diffondere l'informazione su questa situazione delicata. Non è un bel modo per lo Stato di recuperare risorse». «Non ci porteranno via le nostre aziende - conclude Stefano Paperini di Confesercenti - e siamo pronti a tutto. Anche alla disobbedienza fiscale che intraprenderemo presto».

Divina Vitale

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