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«Nibbiaia resterà senza scuola»

Giacomelli (Rds): «Le parole del sindaco? Da campagna elettorale»

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ROSIGNANO. «Ma quando potrò tornare alla mia vecchia scuola che era più bella, più grande e colorata di questa? C'era la stanza blu, la stanza dei giochi e potevo giocare con i miei amici in giardino. La scuola dove vado adesso è piccola e non posso muovermi». Questo è quanto Luca Giacomelli, consigliere comunale di Rds, afferma di avere sentito dire pochi giorni fa da un bambino alla propria mamma. «Purtroppo lei - dice Giacomelli - allargando le braccia non ha dato nessuna risposta. Tralasciando per il momento il preoccupante capitolo amianto, per il quale ricordo che è stato chiesto un consiglio comunale aperto, come avevo già detto qualche mese fa all' indomani della decisione di chiudere la scuola materna di Nibbiaia, decisione corretta e prudente per la salute di tutti, la più piccola delle frazioni del comune non avrà più neanche la scuola materna». Giacomelli prosegue. «Nonostante le frasi rassicuranti, ma da campagna elettorale del sindaco in merito ad una nuova scuola per le colline, la cartina di tornasole è stata la bocciatura degli emendamenti proposti al bilancio preventivo, che hanno veramente affossato la possibilità di costruire un nuovo plesso scolastico per le frazioni collinari, da realizzarsi non in tempi biblici». Giacomelli, che evidenzia come Nibbiaia perderà anche l’ufficio postale, si chiede: «quale sviluppo può avere un paese privo di servizi alla persona? Purtroppo sono anche molto dispiaciuto che chi rappresenta i Circoli Pd delle tre frazioni collinari taccia sulla questione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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