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Salta l’approvazione del bilancio 2012 5 milioni in bilico
ROSIGNANO. Niente approvazione del bilancio di previsione 2012. A sorpresa, viste le rassicurazioni dei giorni scorsi, è saltata la discussione sulla manovra finanziaria locale prevista per ieri...
ROSIGNANO. Niente approvazione del bilancio di previsione 2012. A sorpresa, viste le rassicurazioni dei giorni scorsi, è saltata la discussione sulla manovra finanziaria locale prevista per ieri pomeriggio in consiglio comunale. Il motivo? La firma sul decreto sulla premialità del patto di stabiltà non è arrivata e allora, visto che il bilancio è stato predisposto prevedendo un patto di stabilità pari a zero (altrimenti c’è da fare i conti con 5,4 milioni di euro disponibili in meno), l’approvazione è stata rinviata. Gli effetti? Che la macchina amministrativa è ferma o quasi. E lo resterà almeno per altri venti giorni. Un colpo non da poco, sperando poi che arrivi questa firma sul decreto, altrimenti saranno dolori per i cittadini.
Salta l’approvazione del
bilancio. «Abbiamo costruito una bozza di bilancio - ha spiegato in aula il sindaco Franchi - tenendo conto dell'azzeramento del patto per garantire ai cittadini di Rosignano il mantenimento dei servizi alla persona ed il non aumento della pressione fiscale. Preferiamo aspettare alcuni giorni in più, dato che abbiamo anche una rassicurazione del ministero del Tesoro in merito alla firma del decreto, piuttosto che gravare sulla popolazione del nostro territorio». È di giovedì, infatti, una breve nota del Tesoro al Comune di Rosignano: "Il decreto - si legge - è attualmente alla firma dei ministri concertanti e, pertanto, è verosimile ritenere che la pubblicazione avverrà in tempi brevi". «D'altra parte - continua una nota del Comune - il decreto, che classifica Rosignano tra i Comuni virtuosi, è stato pubblicato in bozza già nel mese di marzo e a inizio maggio ha ricevuto il parere favorevole della conferenza unificata». Il sindaco riprende: «Aspettiamo qualche giorno - ha detto il sindaco - perché senza la formalizzazione definitiva del decreto non possiamo farlo valere per l'approvazione del bilancio. La settimana scorsa è stata garantita una proroga fino al 31 agosto per l'approvazione dei bilanci e questo dimostra chiaramente quante difficoltà ed incertezze i Comuni abbiano dovuto affrontare per predisporre i loro strumenti di programmazione finanziaria. In ogni caso non è nostra intenzione aspettare la scadenza di agosto. Intendiamo riportare la bozza in consiglio entro venti giorni. Se ancora mancherà la firma al decreto, la giunta comunale proporrà un emendamento per rendere l'ipotesi di bilancio approvabile». Emendamento che ora sarebbe doloroso per i cittadini». «Certo - ha concluso Franchi- data anche la nota del Tesoro, ci auguriamo che veramente nei prossimi giorni si possa arrivare all'ufficializzazione dell'atto e quindi alla possibilità di discutere in consiglio la bozza di bilancio originaria».
Caos-gettoni: è protesta. La mattinata del consiglio è stata caratterizzata dalla mozione sul caso della restituzione da parte dei consiglieri comunali di parte del gettone di presenza. E c’è chi come Evaldo Camilli, ex consigliere Udc, ha esposto uno striscione polemico.
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