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Arrivano i soldi per ristrutturare la Casa del fascio
Dalla Cei 350mila euro per un oratorio doposcuola La Curia: «A breve depositeremo il progetto in Comune»
VADA. I soldi ci sono, il progetto anche. Ancora qualche mese e presto l'ex Casa del fascio (o Casa del catechismo) di Vada sarà finalmente oggetto di ristrutturazione: si trasformerà in un oratorio doposcuola. Una bella notizia per tutti i vadesi (ma non solo), visto che la struttura di proprietà della parrocchia di San Leopoldo da tempo versa in condizioni di degrado e di pericolo, suscitando polemiche e preoccupazioni. Un edificio storico, posizionato tra l'altro in una zona ad alta visibilità anche turistica: nella centrale piazza Garibaldi accanto alla chiesa e davanti al parco giochi. Insomma, una riqualificazione molto attesa da tutta la comunità vadese, ma anche dalla stessa amministrazione comunale.
L'annuncio del deposito dalla pratica edilizia per l'avvio dei lavori di ristrutturazione, a dire la verità, era stato dato dallo stesso vescovo Simone Giusti lo scorso novembre in occasione della festa di San Leopoldo e ribadito durante le ultime cresime a Vada. Ma alcuni cittadini, chiedendo poi informazioni in Comune, sono rimasti disorientati dal fatto che all'ufficio urbanistica non sia ancora arrivato niente. «I cittadini hanno ragione - dicono dalla Curia livornese, fornendo anche elementi grafici del progetto - ma solo per un intoppo burocratico la pratica non è ancora stata depositata. Il progetto ormai è pronto e finanziato e a breve partirà anche il cantiere». Tutto vero. Il progetto è a cura dello studio Pacciardi di Livorno e dalla Cei sono arrivati i 350mila euro necessari per ristrutturare l'edificio. A breve, dunque, sarà richiesta la Scia (l'ex Dia) per l'avvio dei lavori. Ma cosa sarà realizzato al posto della vecchia e decadente Casa del fascio? Nell'edificio troverà posto un oratorio doposcuola parrocchiale, con locali dedicati agli operatori didattici parrocchiali.
Intanto, intorno all'edificio, considerate le proteste di alcuni cittadini, sono state messe delle nuove protezioni per garantire maggiore sicurezza in attesa dell’avvio dei lavori.
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