Il presidio
“Ripensare”, un nuovo modo di insegnare al Primo circolo
ROSIGNANO. «Un progetto che ci sembra molto interessante e rilevante, portato avanti dallo scorso anno e che segue una sorta di "nuovo" modo di insegnare, molto più vicino alla realtà per i bambini....
ROSIGNANO. «Un progetto che ci sembra molto interessante e rilevante, portato avanti dallo scorso anno e che segue una sorta di "nuovo" modo di insegnare, molto più vicino alla realtà per i bambini. Questo grazie anche all'egregio lavoro portato avanti dalla coordinatrice Ureni». Con queste parole Marco Benucci, dirigente scolastico del primo Circolo didattico di Rosignano, descrive il progetto “Ripensare”, di cui è coordinatrice delle attività. Acronimo di "innovate iniziative per educazioni nuove, scientifiche, ambientali, ricilart, energetiche", Ripensare è un progetto attivato nella seconda parte dell'anno scolastico 2010/2011 grazie al finanziamento della Regione dopo aver vinto un bando di concorso. «Con il finanziamento di 5mila euro l'anno per tre anni - aggiunge Simona Ureni, coordinatrice del progetto e docente della scuola - siamo riusciti ad estendere il progetto a tutte le sezioni, comprese le scuole dell'infanzia. Visti gli ottimi risultati ottenuti vogliamo proseguire anche nei prossimi anni: i bambini sono rimasti davvero affascinati dalle esperienze eseguite».
Il progetto in pratica consiste in un differente percorso di apprendimento per i ragazzi, che passa attraverso la pratica del "fare", della realtà con cui possono venire a contatto nella vita di tutti i giorni, come la pizza o le piante. «Questo sarebbe - dice Tiziana Simeoni, anche lei docente della scuola - una sorta di punto di partenza per le riflessioni che i bambini possono fare in classe, stimolati proprio dalle piccole cose». Delle esperienze, quindi, seguite dalle insegnanti e da tanti esperti che hanno partecipato alla riuscita di questo progetto, tra cui i collaboratori del Museo di storia naturale di Rosignano, Elvezio Montesarchio, docente universitario, Luca Mori, filosofo collaboratore anche di Armunia e del laboratorio Ichnos di Castiglioncello.
Daniele Meucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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