Il Tirreno

La Festa del pesce si prepara, al lavoro duecento volontari

La Festa del pesce si prepara, al lavoro duecento volontari

Sabato e domenica prossimi la kermesse gastronomica Tutto pronto. Il Comune cerca un accordo coi vigili

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CASTIGLIONCELLO. Il conto alla rovescia tra i cultori della Festa del Pesce diventata un must per Castiglioncello, è già iniziato: mancano pochi giorni prima dell'appuntamento con una delle più importanti kermesse gastronomiche della Toscana. La Festa del pesce, arrivata ormai alla quarantunesima edizione, prenderà il via sabato prossimo, 9 giugno, anche se l'appuntamento per l'apertura ufficiale è domenica 10 giugno, la mattina alle 10,30.

Non è matematicamente possibile quantificare i turisti arrivati da tutta Italia, ma anche dall'estero, che in questi 41 anni hanno visitato la manifestazione, assaggiando i piatti, tutti a base di pesce e curiosando tra le bancarelle del mercatino. Un'iniziativa nata, ed è bene ricordarlo, da un gruppo di amici: Romeo Poli, Roberto Pantani, Oscar Secchi, Mario Lenzi, Giancarlo Micheletti, Romano Anguillesi, Umberto Ceppatelli e Stevan Faccenda cuoco ed ideatore del menù. «Ma sarebbe impossibile ricordarli tutti», dice lo stesso Ceppatelli. Era il 1971 e la volontà era quella di promuovere Caletta e con essa tutto il territorio comunale al turismo su larga scala.

Adesso sono quasi 200 i volontari che mantengono viva la tradizione ed almeno una quarantina di questi, soprattutto donne, quelli che si alternano in cucina sotto l'occhio vigile di Stevan Faccenda.

Piatti semplici della tradizione livornese, con qualche variante necessaria affinché niente sia scontato: gamberoni alla Libecciata, penne alla Bua de' Orvi (località castiglioncellese), cacciucco alla livornese, crespelle alla Calettana, risotto ai Tre Scogli, antipasti di mare, porpo bria'o, ma anche zuppetta di cozze e patatine fritte. Su tutto la frittura di pesce fritto nelle ciclopica padella posizionata sul mare. Come ormai da tradizione, ad animare le giornate, sarà la voce di Mirella, diventata la speaker ufficiale della festa.

Gli stand gastronomici compresa la frittura in padella, verranno aperti sin da sabato 9 giugno a partire dalle 19. Domenica mattina alle 10,30 la festa che si snoda tra il viale Marradi ed il lungomare, sarà aperta ufficialmente con il concerto della banda della Filarmonica di Rosignano Solvay alla presenza delle autorità. La manifestazione terminerà, condizioni meteo permettendo, alle 23 con lo spettacolo pirotecnico che richiama sulla costa migliaia di persone.

Ma la Festa del pesce, patrocinata dal Comune di Rosignano, non è solo una manifestazione gastronomica.

Infatti già da sabato centinaia di bancarelle troveranno posto lungo la via Aurelia (tra Portovecchio e Caletta), lungo il viale Marradi, per arrivare sul lungomare Colombo sino all'entrata del porto turistico Marina Cala de' medici.

Profumi, colori, articoli di antiquariato ed artigianato arricchiranno l'evento che, come di consuetudine, darà il via alla stagione turistica.

Anche se su questa edizione della festa grave ancora l’incognita legata allo sciopero dei vigili urbani, in polemica con l’amministrazione comunale sulla questione del macato recupero dei festivi lavorati.

Il sindaco Alessandro Franchi ha auspicato un accordo, e si sta lavorando pr chiudere lavertenza nel modo più indolore possibile. Certo che se verrà confermato lo sciopero ci saranno grossi disagi e problemi di viabilità.

Alessandra Bernardeschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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