Meteo
Credito cooperativo punta sul sostegno a imprese e famiglie
CASTAGNETO. Un nuovo plafond da destinarsi all'erogazione di mutui per l'acquisto dell'abitazione principale a condizioni economiche particolarmente vantaggiose abbinate a protezioni sulla eventuale...
CASTAGNETO. Un nuovo plafond da destinarsi all'erogazione di mutui per l'acquisto dell'abitazione principale a condizioni economiche particolarmente vantaggiose abbinate a protezioni sulla eventuale futura crescita della rata, necessarie per dare quel minimo di certezza richiesta da chi si appresta a fare un acquisto così importante per il suo futuro.
Si tratta di un’iniziativa lanciata dalla Banca di credito cooperativo di Castagneto e, spiega il vicedirettore generale Mario Tuci, «è concepita per il sostegno delle giovani famiglie che intendono acquistare un immobile. Riteniamo sia anche propedeutica ad alimentare una possibile ripresa economica che proprio dallo sviluppo del settore immobiliare potrà trarre la linfa per una più completa e generalizzata crescita economica del nostro territorio».
«Siamo oppressi - dice Tuci - dalla più devastante crisi economica e finanziaria mai vista negli ultimi 100 anni di storia per la quale esperti economisti ammettono quanto sia difficile addirittura capire le diverse tipologie di crisi in atto (finanziaria, economica, politica, culturale) piuttosto che ipotizzare modalità e tempi di uscita».
« Anche il nostro territorio si trova a gestire tale difficile congiuntura aggravata, come del resto altrove, dalla chiusura dei rubinetti del credito dei più importanti grandi istituti bancari. Il nostro istituto ha messo in campo tutte le sue forze per il sostegno alle imprese e alle famiglie continuando a erogare credito, perseguendo semplicemente la sua mission di banca del territorio che gli compete».
Tuci rileva che «gli investimenti immobiliari residenziali composti da singole unità abitative di medio/piccole superfici e ubicate sulla fascia costiera riescono tuttora a trovare sbocchi sul mercato sufficienti a garantire un' accettabile redditività. Gli immobili non residenziali denotano un andamento altalenante caratterizzato sia dalla loro diversa tipologia che ubicazione, c'è infatti maggior interesse per gli investimenti in immobili turistico-ricettivi anch'essi ubicati nella fascia costiera e un interesse minore per investimenti in immobili industriali e commerciali. La domanda di credito verso il settore immobiliare avanzata dalla nostra clientela continua a mostrare un andamento decrescente: tassi di interesse crescenti, perdita del potere di acquisto del reddito familiare, incertezze sul futuro sono elementi che certamente non aiutano a invogliare gli operatori a indebitarsi per acquistare immobili. In questo contesto il nostro istituto ha continuato e continua ad erogare credito per sostenere famiglie e imprese meritevoli che decidono di acquistare immobili per la loro residenza o per la loro attività».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google