Il presidio
Undici classi del Primo circolo all’incontro con l’autore
ROSIGNANO. Gli alunni delle undici classi del Primo circolo didattico di Rosignano hanno incontrato al teatro Solvay Carla Maria Russo autrice del libro Monlué; libro, edito da San Paolo, che i...
ROSIGNANO. Gli alunni delle undici classi del Primo circolo didattico di Rosignano hanno incontrato al teatro Solvay Carla Maria Russo autrice del libro Monlué; libro, edito da San Paolo, che i ragazzi hanno letto durante l'anno scolastico.
L'incontro con l'autore riprende un percorso importante della tradizione del primo Circolo didattico, ravviato già lo scorso anno scolastico, che ha come finalità educativa e formativa quella di promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura. L'idea è quella di rivalutare la lettura come importante strumento di crescita. Ma lo scopo, come ha ricordato il dirigente ccolastico Marco Benucci che ha introdotto questo importante appuntamento culturale, è anche quello di stimolare lo scambio tra adulti e bambini «sfruttando proprio quel tesoro di comunicazione che è il libro«. Perché, come ha detto l'autrice ai bambini «la cosa più importante è emozionare ed entusiasmare i lettori. Per questo è importante che continuiate a leggere perché la lettura vi darà molto di più di quello che vi dà la televisione«.
Tante le domande che i bambini hanno rivolto a Carla Maria Russo sul libro che si ispira alle memorie di Fiorenza Daniotti Conti, bambina negli anni '20 nelle campagne lombarde. Libro che racconta l'appuntamento di un gruppo di bambini e bambine "delle cascine" con la prima scuola rurale del paese. Per i ragazzi di Monlué, un paesino situato vicino a Milano sulla riva destra del fiume Lambro, oggi inglobato alla metropoli, inizia l'avventura della scuola; dapprima paurosi, smarriti, talvolta in conflitto con la maestra di città che pretende si parli l'italiano, i ragazzi si trasformano in un solo anno di scuola in un gruppo compatto capace di superare le difficoltà. L'incontro è stato impreziosito dai lavori di drammatizzazione, disegni, elaborati scritti e filmati, che sono stati presentati durante la mattinata. Un ringraziamento particolare va alla Solvay per aver permesso l'utilizzazione del teatro ed alla Ear per il supporto fonico.
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