Tirrenica, come chiedere l’esenzione
Per i residenti la procedura è semplice, più complicata per le attività economiche
ROSIGNANO. Via alla richiesta di esenzione dal pedaggio del lotto 1 della Tirrenica. Un’agevolazione, rivolta ai residenti della Bassa Val di Cecina e alle attività economiche che risiedono in questa area, che permetterà fino alla conclusione dell’intera opera di evitare il pagamento della tratta pari a 0,50 centesimi di euro. Dopo la firma del protocollo, infatti, Sat ha messo in moto la macchina organizzativa per rilasciare l’apposito telepass necessario per usufruire dell’esenzione. Ma al momento, viste anche le telefonate che abbiamo ricevuto di cittadini un po’ disorientati su cosa fare e dove rivolgersi, sembra mancare un po’ di chiarezza e informazione sulla procedura. Insomma, il modulo per la richiesta e il documento sulle norme e sulle condizioni per usufruire dell’esenzione messi da Sat sul proprio sito (www.tirrenica.it) appaiono non sufficienti a soddisfare le domande e dubbi dei residenti. Domande che abbiamo girato a Sat: nell’attesa di avere risposte, e considerata l’urgenza dato che il pedaggio partirà al massimo intorno al prossimo 10 giugno, siamo andati direttamente al Punto blu di Rosignano (casello vecchio) per avere chiarimenti.
Per i residenti. Cosa deve fare un residente per ottenere l’esenzione? Recarsi al Punto blu, aperto da lunedì a sabato, con un documento d’identità e carta di credito o bancomat. Una volta allo sportello sarà chiamato a riempire e firmare l’apposito modello di richiesta, controfirmato da un incaricato di Sat. Lo stesso incaricato chiederà che tipo di contratto telepass si intende sottoscrivere: quello base si chiama “family” e permette di caricare due targhe per apparecchio. Ricordiamo che il canone del telepass sarà gratuito per il primo anno: dal secondo si pagherà 1,25 euro al mese. Ci sono anche altri tipi di contratti, con promozioni e sconti vari, ma più costosi di quello base. Sbrigate queste pratiche sarà immediatamente consegnato il telepass. Il diritto all’esenzione dovrà essere rinnovato dopo un anno dall’attivazione, che comunque non scatterà prima dell’entrata in esercizio del lotto 1. Il cittadino residente, tuttavia, può anche esentarsi dopo il via al pedaggio. Sarà la stessa Sat, attraverso mail o sms, a comunicare quando l’anno di esenzione sta per scadere.
Attività economiche. Per le piccole attività economiche, ovvero con due mezzi da esentare (ricordiamo che il beneficio vale solo per le classi A e B), la procedura è la stessa del cittadino-residente. Ma per chi ha un parco macchine superiore? Il consiglio che ci siamo sentiti dire dall’incaricata del Punto blu è il seguente. Occorre andare in banca, con tanto di visura camerale, e richiedere la Viacard di conto corrente, che prevede una quota associativa annua di 15,49 euro. Su questo contratto il titolare della ditta può caricare altre tessere, al costo di 3,10 euro ciascuna, a cui associare i telepass necessari.
Uffici mobili. Vista l’importanza dell’operazione, e le migliaia di persone interessate, Sat dovrebbe predisporre degli uffici mobili nei vari comuni della Bassa Val di Cecina, si sicuro a Rosignano e a Cecina. Questo per snellire la procedura: in questi primi giorni di servizio al Punto blu non sono mancate le file.
(ha collaborato
Daniele Meucci)
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