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Tornano i camion Revocata l’ordinanza della Provincia
Riparbella: ok al transito per i mezzi sopra le 7,5 tonnellate Dopo le multe si torna all’origine in via del Commercio
CECINA. Via libera e accesso consentito ai camion sopra le 7,5 tonnellate che arrivano a Riparbella per rifornire le aziende. La Provincia ha revocato quella che, per molti, è stata l'ordinanza choc. E la causa di una bella multa da 80 euro.
Il provvedimento, firmato dai funzionari dell'ente il 12 dicembre scorso, vietava il transito lungo la strada provinciale del Commercio ai camion sopra le 7,5 tonnellate (prima il divieto era fino a 33 tonnellate). L'ordinanza era stata emanata a causa del dissesto che da anni interessa le strade extraurbane provinciali.
Ma, i primi cartelli sono apparsi solo con l'arrivo di maggio. E sono fioccate le multe. I vigili sollecitati a controllare gli autoarticolati diretti al cantiere del parco eolico sono stati inflessibili.
Sono stati multati molti camion diretti in paese. Le aziende agricole e i produttori di vino sono rimasti a secco di rifornimenti per giorni.
Sollecitato, il sindaco Ghero Fontanelli si è speso per chiedere alla Provincia una deroga che concedesse, grazie ad una speciale lista, l'accesso a tutti i rifornitori diretti a Riparbella.
E invece, è arrivata la revoca. La Provincia ha preferito annullare la precedente ordinanza ed emetterne una nuova. Anche perché nel vecchio testo non venivano esentati mezzi importanti come quelli in dotazione ai vigili del fuoco o i mezzi pubblici di trasporto extraurbano.
Con il nuovo documento, l'ordinanza n.23 del 2012 (emanata il 10 maggio), potranno arrivare a Riparbella sia i mezzi di servizio sia quelli che dimostreranno di dover rifornire le aziende del luogo. In pratica, l'accesso sarà consentito un po' a tutti; pare difficile che un turista visiti il borgo con un mezzo sopra le 7 tonnellate e mezzo.
«Mi sembra giusto - dice il sindaco - che la Provincia abbia deciso di rivedere il testo dell'ordinanza. Anche perché non è che fosse stato pensato così bene. Ci metteva proprio in difficoltà. Tanto che avevamo chiesto la deroga».
«Con il nuovo testo - dice Alessandro Lucibello, della lista "Insieme per cambiare" - viene cancellato tutto e si ritorna a come eravamo prima di dicembre. È il solito provvedimento all'italiana».
Sempre in tema di viabilità, nei giorni scorsi, il sindaco Fontanelli ha scritto alla Regione per ottenere una deroga da Firenze che consenta il passaggio in paese dei mezzi pesanti al lavoro sul parco eolico.
Ad oggi, nel rispetto delle prescrizioni dell'autorizzazione unica al piano, i camion circolano lungo la strada della Melatina. Più piccola e dissestata.
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