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Il padre: «È questo affetto che ci dà la forza per andare avanti»
«La cosa che fa piacere è che non ci hanno abbandonato, è l'affetto che ci viene dato da tutte le persone che ci manda avanti e ci dà la forza di proseguire giorno dopo giorno in questa battaglia». È...
«La cosa che fa piacere è che non ci hanno abbandonato, è l'affetto che ci viene dato da tutte le persone che ci manda avanti e ci dà la forza di proseguire giorno dopo giorno in questa battaglia». È decisamente commosso il padre del ragazzo, Antonio (che ieri ha consegnato delle targhe, nella foto un ragazzo mostra il ricordo), parlando dei tanti eventi di solidarietà organizzati negli scorsi giorni da parte amici e compagni di squadra del figlio. «Mi fa piacere vedere questi giovani giocare - prosegue - perchè mio figlio è uno di loro, è come se in campo ci fosse lui. È davvero lo stimolo che ci sostiene in questa situazione». Le dimostrazioni di vicinanza vengono da tutti, compresi i colleghi. «Una solidarietà che si vede poche volte, per cui vorrei ringraziare anche i miei colleghi che mi aiutano ogni giorno. Soprattutto in tempi di crisi come questi». Per quanto riguarda la notizia della chiusura delle indagini, pubblicata domenica sul Tirreno, il padre annuncia novità. «Non sapevamo niente - aggiunge il padre - prima di leggerlo sul giornale. Domani (oggi, ndr) avremo un incontro con l'avvocato, che ha avuto i fogli dell'indagine e ci ha annunciato che ci sono due indagati. Noi non proviamo odio per nessuno, vogliamo solo che la giustizia faccia il suo corso».
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