Il Tirreno

Porto turistico, i soci andranno avanti da soli

di Alessandro Bientinesi
Porto turistico, i soci andranno avanti da soli

Progetto autofinanziato, sospese le trattative con esterni Matteoli: «Concluderemo il primo lotto entro fine 2013»

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CECINA. Andranno avanti da soli, almeno fino alla fine del 2013, periodo stimato per la conclusione dei lavori del primo lotto del porto turistico di Cecina.

Momentaneamente sospese le trattative con società del settore immobiliare e nautico disposte a investire, molte delle quali in forte crisi, altre addirittura finite in inchieste giudiziarie.

Anche per questi motivi i 500 soci del Circolo nautico Spa proveranno a realizzare una buona fetta del progetto senza l'aiuto di capitali esterni.

Come riuscire in tale impresa?

Lo hanno spiegato ieri, ai soci presenti in gran numero per la 17° assemblea ordinaria, il presidente Giuliano Matteoli, i progettisti e le autorità, in primis il sindaco Stefano Benedetti e l'assessore provinciale Paolo Pacini.

Primo lotto finanziato dai soci. Il progetto finale del porto turistico di Cecina prevede un investimento stimato in una forbice che va tra i 120 e i 150 milioni di euro.

Un progetto ambizioso e che, almeno nella parte iniziale, verrà totalmente autofinanziato dal Circolo nautico spa.

«Degli 800 posti barca previsti nel nuovo porto turistico di Cecina - ha spiegato il presidente Giuliano Matteoli - già 357 sono stati venduti ai soci, permettendo alla nostra società di avere una liquidità superiore ai 26 milioni di euro. A questi vanno aggiunti, poi, i posti auto che hanno permesso un altro flusso finanziario di 6 milioni di euro».

Il totale derivante dai contratti di vendita, dunque, è superiore ai 32 milioni di euro, una cifra sufficiente a finanziare una buona parte del progetto.

Per ora nessun capitale esterno. «Al momento ci sono diverse trattative per con partner esterni, uno dei più importanti è l'Azimut Benetti - ha detto Matteoli - con altri sono sospese, in altri casi non sono più perseguibili».

Molte delle società indicate per altre trattative per investimento di capitali, solo per citarne alcune Monaco Marine, Giusti edilizia, Acqua Marcia (gruppo Caltagirone), consorzio Etruria, Gruppo Btp una hotel, società condotte, gruppo Astaldi e gruppo Cmc, hanno più difficili possibilità di arrivare a buon termine.

Settore immobiliare e nautico, infatti, sono in crisi, alcune di queste società sono fallite, altre addirittura coinvolte in problemi giudiziari.

La tempistica dei lavori. Il primo lotto di lavori sarà diviso in quattro fasi.

La prima, già in opera, si concluderà a giugno di quest'anno e culminerà con l'apertura della seconda bocca in foce del fiume Cecina.

A questo punto i lavori si concentreranno sui due moli (di soprafflutto e sottoflutto) con opere di gettata, scogliera e banchina.

Sarà l'intervento più lungo, i tempi stimati di completamento sono per il settembre del 2013.

Un mese più tardi, il primo lotto dei lavori dovrebbe essere concluso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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