Smontata l’area feste di Marittimo, si cerca una nuova soluzione
Le strutture rimosse perché urbanisticamente non in regola Ora si devono salvare le iniziative in programma in estate
ROSIGNANO. Smontata l’area feste di Rosignano Marittimo. Le strutture sono state rimosse a seguito di un esposto alla Procura di Livorno su presunti abusi edilizi e, constatato che l’opera non è in effetti in regola dal punto di vista urbanistico (lì è previsto solo il parcheggio), Pro Loco e Sporting Club - le associazioni che hanno l’area in gestione dal Comune - hanno deciso di rimuovere tutto per non incorrere in guai giudiziari più seri. E le numerose feste che lì vengono organizzate? Ad oggi sono a rischio per questa estate, ma si sta facendo di tutto per salvarle. Un rischio che, come racconta anche Enrico Dello Sbarba sempre vicino alle vicende del borgo, è vissuto con apprensione dai cittadini considerata la valenza sociale di quel luogo. «C’ è crescente preoccupazione a Rosignano Marittimo - dice Dello Sbarba - per il pericolo di una totale sospensione di tutte le manifestazioni estive che caratterizzavano il capoluogo, capace attraverso la Pro Loco e le altre associazioni di organizzare eventi di assoluto rilievo».
Ma Pro Loco e Sporting Club stanno facendo il possibile per scongiurare questo pericolo. I due presidenti, Silvia Giorgerini (Pro Loco) e Luigi Marino (Sporting) sono al lavoro per mettere in piedi una nuova area festa. Il punto si sarebbe trovato, praticamente a pochi metri dalla vecchia posizione, il progetto del geometra c’è e i soldi per farlo anche. Cosa manca? Alcune risposte teniche sulla fattibilità dell’intervento, considerato tra l’altro che lì vicino ci sono i tralicci dell’Enel. Ma questo aspetto, come afferma Marino, sembra essere stato superato. «La prossima settimana - dice Marino - sapremo con certezza se sarà possibile salvare la stagione estiva con una nuova area feste, che continueremo a gestire insieme alla Pro Loco, a cui ci lega un ottimo rapporto di collaborazione». Stesso concetto lo ribadisce Giorgerini: «Stiamo facendo i salti mortali per allestire a tempo record nuove strutture».
Ricordiamo che l’area feste di Marittimo smontata, perché di fatto abusiva urbanisticamente, era stata realizzata oltre venti anni fa e tra i suoi utilizzatori c’erano anche i partiti, tra cui Pd e Rds. E tante altre associazioni locali. Il caso del presunto abuso nell’area festa di Marittimo è emerso nel gennaio scorso: sul Tirreno di domenica 22 si spiegava, infatti, l’avvio di accertamenti da parte dei vigili urbani su tre aree feste, tra cui anche quelle del Pd alle Morelle. (ma.mo.)
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