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Tassa di soggiorno Bibbona applica una tariffa più soft
Si pagherà al massimo 1,5 euro a notte per le 4 stelle Agriturismo e campeggi si fermano a 0,5 euro
BIBBONA. La tassa di soggiorno arriva anche a Bibbona. La giunta, presieduta dal sindaco Fiorella Marini, ha deliberato l'approvazione delle tariffe che verranno introdotte con l'imposta. Era l'ultimo atto formale prima che dell'adozione del balzello. Nel marzo scorso, invece, era passata in consiglio comunale l'adozione del regolamento della tassa.
A conti fatti, all'appello manca solo Cecina. A Castagneto l'iter è già stato completato, a Rosignano manca solo una delibera di giunta e Bibbona ha completato l'adozione in questi giorni.
La tassa di soggiorno verrà riscossa dal primo giorno di giugno e rimarrà in vigore fino al 15 settembre. Sono previste delle esenzioni per: i minori di quattordici anni, chi alloggia a Bibbona perché ha parenti in strutture ospedaliere, chi non è residente ma arriva in paese per lavoro e per chi si trova nelle strutture a seguito di un provvedimento giudiziario.
Ad essere interessate dal balzello sono tutte le strutture alberghiere, extra alberghiere ed all'aperto che "offrano alloggio". Nella categoria rientrano praticamente tutti, basta avere un tetto. Ci sono bed&breakfast, hotel, residence, campeggi, villaggi, aree di sosta, case per ferie, parchi di vacanza, affittacamere e ostelli.
Lo stesso regolamento è stato adottato - con qualche variante - dalle altre amministrazioni della Bassa val di Cecina.
Facendo però un raffronto sui prezzi, si scopre che a Bibbona i funzionari sono stati un po' più teneri nel predisporre la tabella giornaliera delle tariffe. Infatti, se a Castagneto la forbice del balzello va da 0,50 a 2,50 euro, a Bibbona si viaggia tra gli 0,50 all'1,50 euro. Ecco le cifre nel dettaglio: hotel a 4 stelle (1,50 euro), hotel a 3 stelle (1 euro), hotel a 2 ed a 1 stella (0,50 euro), agriturismo (0,50 euro), campeggi (0,50 euro), residenze turistico-alberghiere (1 euro), residence (0,50 euro). In tutte le altre strutture si pagheranno 0,50 euro a notte. Il gettito dell'imposta è destinato a finanziare interventi in favore del turismo, della manutenzione e del recupero dei culturali ed ambientali nel Comune.
L'amministrazione ha anche nominato la funzionaria comunale Luciana Saggini referente tecnica e contabile per l'applicazione e la riscossione della tassa.
Ovviamente ci sono anche delle sanzioni per chi non salda il conto. Il gestore della struttura - considerato sostituto d'imposta - può arrivare a sborsare fino a 500 euro per eventuali errori nella riscossione o nella comunicazione dei dati del cliente. L'Ente ha la facoltà di predisporre dei controlli per verificare l'applicazione regolare della norma.
Rino Bucci
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