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Cardiopatici in palestra per la riabilitazione

Cardiopatici in palestra per la riabilitazione

Da tre anni in ospedale non si fa più la cosiddetta attività di mantenimento L’associazione Amici del Cuore si organizza coi privati per 1000 associati

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Non era piaciuta agli Amici del Cuore l’ultima riorganizzazione della Cardiologia in ospedale secondo il modello dell’ospedale per intensità di cure. L’associazione, circa 400 iscritti, da 18 anni un’attività sul territorio di supporto e collaborazione con l’Asl 6, aveva criticato pubblicamente il taglio alle risorse e i solo 4 letti monitorati disponibili. Esprimendo perplessità non soltanto sul nuovo assetto della cardiologia, ma anche sulla riabilitazione. L’ultima battaglia condotta fu quella per la conservazione, dentro l’ospedale, della cosiddetta «fase 3», terapia di mantenimento. Da quasi 3 anni questa terapia non la fa più l’azienda. Centinaia di cardiopatici della Bassa val di Cecina si sono trovati privati di un’attività che dava comunque loro importanti benefici. La buona notizia è che gli Amici del Cuore non si sono persi d’animo e da circa un mese hanno allestito la terapia di riabilitazione in palestra. Per comunicare la ripresa del servizio l’associazione ha acquistato uno spazio pubblicitario sul nostro giornale.

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