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Castagneto, da oggi scatta la tassa di soggiorno
Insieme all’Imu il Comune calcola entrate complessive per 5,4 milioni L’assessore Lucchesi illustra il bilancio preventivo che andrà in consiglio l’8
CASTAGNETO. Terminati i passaggi in commissione e nelle assemblee pubbliche, l’8 maggio il bilancio di previsione andrà in consiglio. Tariffe invariate, occhio al sociale, ma anche Imu e tassa di soggiorno che scatta proprio da oggi.
L'assessore Eleonora Lucchesi, illustrando il bilancio, mette le mani avanti e ricorda «i consistenti tagli sui trasferimenti pubblici che vanno a interessare il trasporto pubblico locale, le politiche sociali (un milione in meno dalla Regione rispetto a quanto stanziato nel 2009 per il fondo nazionale delle politiche sociali), il completo azzeramento del fondo strategico per il paese a sostegno dell'economia locale. Per il Comune di Castagneto tutto questo ha comportato un taglio sui trasferimenti rispetto al 2011 di circa 1,2 milioni di euro. In questa situazione abbiamo fatto delle scelte tese a garantire comunque lo stato di qualità dei servizi esistenti, con particolare attenzione al sociale e alla scuola, con il mantenimento invariato delle tariffe per il nido, la scuola materna, la scuola di musica, il trasporto scolastico, la refezione scolastica, i campi gioco e ludobaby estivo. Per la Tia, solo l'adeguamento Istat sia per le utenze domestiche che quelle non domestiche».
E poi ci sono l’Imu e la tassa di soggiorno. «Per l'Imu - dice Lucchesi - l’attenzione è stata rivolta a tutte le realtà economiche e sociali del territorio, mettendo come punto fermo la minore incidenza nei confronti di coloro che utilizzano i fabbricati a fini produttori, del mondo agricolo, cercando in tutti i modi di introdurre misure che fossero meno impattanti per le prime case, per gli immobili utilizzati per l'attività dai piccoli imprenditori e mantenere quelle agevolazioni che già a fini Ici erano previste. In quest'ottica si colloca la scelta di stabilire l'aliquota per la prima casa allo 0,29%, ben sotto il limite stabilito dal decreto Monti (nella provincia siamo il Comune che ha applicato l'aliquota più bassa) e nell'1,04% l'aliquota per le cosiddette seconde case sfitte, per questa ultima entrata lo 0,38% va allo Stato. La manovra dell'Imu comporta per il Comune un'entrata di circa 5 milioni di euro».
L'imposta di soggiorno, che per la prima volta sarà applicata nel nostro comune a partire da oggi, «comporterà un'entrata prevista di circa 400mila euro - dice l’assessore - Risorse che saranno completamente investite nel settore del turismo, per la promozione del territorio e per servizi per il turismo in genere. Una maggiore possibilità di spesa che è nostro obiettivo riversare su imprese e servizi che operano sul territorio. Il contenimento dei costi e un’oculata politica di messa a posto dei conti pubblici ha consentito a Castagneto di essere inserito nell'elenco dei 143 comuni italiani cosiddetti "virtuosi". Nella provincia di Livorno, insieme a noi solo Rosignano è così classificato. Questo ha come conseguenza positiva una maggiore possibilità di investimenti e soprattutto, mantenendo il rispetto dei parametri del patto di stabilità, la possibilità di garantire pagamenti maggiori per circa 1 milione di euro. Anche questo vogliamo possa rappresentare un’opportunità economica di lavoro per le imprese del territorio».
Infine, Lucchesi fa un cenno al recupero di crediti da evasione fiscale: «Gli interventi di questi ultimi anni hanno consentito il recupero di somme importanti e che insieme ad altri interventi garantiscono il mantenimento del livello tariffario agli standard dell'anno 2011».
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