Il presidio
Maglie e calzini fatti a mano per i bambini di Chernobyl
Hanno preso i ferri per confezionare maglie e calzini di lana e cotone per i bambini degli orfanotrofi di Chernobyl. Protagoniste un gruppo di donne di Rosignano legate all’università...
ROSIGNANO. Hanno preso i ferri per confezionare maglie e calzini di lana e cotone per i bambini degli orfanotrofi di Chernobyl. Protagoniste un gruppo di donne di Rosignano legate all’università della Terza Età, che attraverso l’Avis zonale della Lunigiana (incaricata del progetto) si sono impegnate per questi bambini. «L'Unione Europea - spiega una nota dell’Avis - ha proclamato il 2012 "Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni" e in questa linea è da evidenziare l'importante iniziativa delle universitarie della Terza Età di Rosignano, che si sono impegnate per i bisogni dei piccoli ospiti degli orfanotrofi. Questo gruppo di donne si è messo al lavoro con i ferri, la lana e il cotone e hanno creato magliette, calzini e altro necessario per gli orfanotrofi di Chernobyl, riempiendo ben trentotto scatoloni».
Questo il gruppo delle donne rosignanesi che ha lavorato: Maria Perna, Tamara Volpi, Marisa Provinciali, Ivana Geppini, Maria Pia Giannini, Giuseppina Pollari, Dina Moneta, Sonia Cazzuola, Floriana Mattei, Rita Gori, Rosanna Carli, Daniela Tempesti, Carla Gianassi e Adriana Novelli.
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