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Tassa di soggiorno: slitta a fine maggio il via al pagamento
Slitterà di una ventina di giorni la data d'inizio della tassa di soggiorno da applicare ai turisti che pernottano nelle strutture ricettive del territorio. Il regolamento, già approvat
ROSIGNANO. Slitterà di una ventina di giorni la data d'inizio della tassa di soggiorno da applicare ai turisti che pernottano nelle strutture ricettive del territorio. Il regolamento, già approvato in consiglio comunale, detta un lasso di tempo che va dal 1 aprile al 30 ottobre ma, durante il dibattito, per il primo anno l'inizio dell'applicazione della tassa fu indicativamente fissato al primo di maggio. Ossia tra nove giorni. Di fatto, manca ancora la delibera di giunta che fissa non solo l'inizio di questo nuovo tributo, ma anche la modulazione delle tariffe e le indicazioni tecniche che dovranno seguire i possessori di alberghi, residence campeggi e strutture ricettive in genere. «La delibera sarà pronta il prossimo 26 aprile - spiega l'assessore al turismo Luca Agostini - dopodiché tutte le informazioni verranno pubblicate su un'apposita pagina che verrà realizzata sul sito del Comune». Ma non finisce qui: tra il 2 ed il 4 maggio, le convocazioni ufficiali partiranno in questi giorni, si terrà un' assemblea pubblica alla quale sono invitati a partecipare tutti gli operatori del territorio ed alla quale saranno presenti l'assessore Agostini ed i tecnici degli uffici comunali interessati. «In quell'occasione verranno dati tutti i chiarimenti necessari - continua l'assessore - nonché il materiale cartaceo, compresi depliant e locandine».
Come previsto nel regolamento la tassa di soggiorno dovrà essere applicata in tutte le strutture ricettive, dai residence agli affittacamere, dai campeggi agli agriturismi, ai campeggi, presenti sul territorio. «Nella delibera che stiamo predisponendo, dovremmo fissare anche l'articolazione delle tariffe - continua Agostini - che andranno dai 50 centesimo sino ai 2 euro e 50». Tariffe che si differenzieranno in base alla categoria delle strutture.
Infine la parte tecnica: «In tal senso stiamo predisponendo un vademecum da consegnare agli operatori». Il Regolamento fissa due date, il 15 luglio ed il 15 novembre entro le quali il gestore della struttura ricettiva dovrà comunicare al comune il numero totale dei pernottamenti e, dunque, la cifra da versare al comune.
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