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Montezemolo a Cecina sbarca Italia Futura
L’agente immobiliare Campanelli e il poliziotto Barrella i coordinatori Lunedì prossimo alla Stella Marina l’incontro con gli imprenditori locali
CECINA. Italia Futura sbarca a Cecina. Il movimento fondato nel 2009 da Luca Cordero di Montenzemolo è in procinto di aprire una sede in città. Lunedì prossimo, all'hotel Stella Marina, il direttivo provinciale dell'associazione "civica, culturale, liberale e riformista", come si definisce, incontrerà gli imprenditori della zona.
«Sarà una riunione informale nella quale illustreremo le finalità della nostra associazione a chi vive in Bassa val di Cecina – dice Andrea Romiti, direttore provinciale di Italia Futura – il nostro obiettivo è riuscire ad aprire una sede in ogni comune del Livornese. Ci saranno incontri a Piombino, all'Elba, a San Vincenzo. Fino ad ora siamo stati una realtà virtuale, adesso tutti ci potranno venire a trovare».
L'avviso dell'incontro è un inno al cambiamento: «Imprenditori, associazioni, movimenti possono coesistere – si legge nel volantino – cooperare e dare inizio ad una stagione nuova dove il paese Italia potrà essere gestito con cognizione, capacità, ed efficienza dalla innovativa collaborazione tra imprenditore e cittadino».
Sarà un incontro preliminare, ma in calce al foglio ci sono già i nomi dei referenti di Italia Futura per la Bassa Val di Cecina. Pietro Campanelli, agente immobiliare e vicepresidente dell'Associazione marinese, sarà il coordinatore di zona mentre Gaetano Barrella, dirigente della polizia stradale e membro del Coisp, sovrintenderà l'intera Bassa Val di Cecina.
Tutti a caccia di una sede, del resto le urne si avvicinano; nel 2013 sono in programma le politiche e nell'anno successivo ci saranno le amministrative. I partiti si organizzano: già da settimane l'Udc (rilanciato con la nomina dell'ex Dc Vittorio Massei) e la Lega (guidata in Bassa Val di Cecina da Lucia Cucchetti) sono a caccia di proseliti e di una nuova sede. Italia Futura, una sede, l'avrebbe già trovata. Gli uffici saranno svelati al debutto pubblico cecinese che si terrà a maggio. Dall'associazione, però, frenano su un possibile sbarco alle elezioni. «Siamo un'associazione culturale e politica – dice Romiti – e al momento ci vogliamo distinguere solo in qualità di grande fucina d'idee. Oggi, il clima politico è abbastanza confuso». Ma con due anni di vantaggio, per prendere una decisione, c'è tempo.
«La nascita di Italia Futura – commenta Campanelli – è un raggio di luce tra le tenebre. Il momento del politico è fallito, ora servono gli imprenditori per aiutare il Paese. Personalmente ho deciso di mettere a disposizione la mia esperienza di cittadino perché credo in Montenzemolo. È un uomo che ha ricevuto tanto e che oggi sente il bisogno di rendere qualcosa all'Italia. Farò lo stesso nel mio piccolo».
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