Fli: «Un progetto edilizio dietro lo stop allo stadio Pineta?»
«Cosa c'e' dietro l'improvvisa chiusura del campo di calcio di Castiglioncello?» E ancora: «Che cosa si nasconde dietro l'improvviso attivismo della nostra amministrazione comunale e...
CASTIGLIONCELLO. «Cosa c'e' dietro l'improvvisa chiusura del campo di calcio di Castiglioncello?» E ancora: «Che cosa si nasconde dietro l'improvviso attivismo della nostra amministrazione comunale e del dirigente che, quasi colto da un eccesso di zelo, nel bel mezzo del campionato di calcio si è accorto che gli spogliatoi del campo sportivo di Castiglioncello non hanno caratteristiche tali da poter ospitare le squadre di calcio per la disputa di un qualsiasi campionato?»
Lo domanda il coordinatore di Fli (Futuro e Libertà) di Rosignano Gino Bartoli che chiede anche:«Perché non si è pensato e programmato in tempo un adeguamento degli stessi locali alle normative vigenti?Eppure le risorse ci sono state e ci sono ancora. Basti pensare ai € 20.000.000 ) di entrate che il nostro comune può vantare in più rispetto ai comuni limitrofi che pure hanno decine di squadre di calcio, soprattutto di calcio giovanile.A pensare male a volte ci si azzecca", dice un vecchio proverbio ed allora ci viene alla mente la necessità di reperire posti auto privati, magari per progetti di ristrutturazione edilizia di edifici vicini.Ed allora ci torna alla mente quel "progetto-scempio" di un palazzo di 5 piani da realizzarsi al posto del mitico locale Ciucheba».
Futuro e Libertà - spiega Bartoli - non ci sta «alla distruzione di un campo di calcio storico del nostro Comune» e alla «probabile distruzione di una società calcistica storica, alla cancellazione di un locale di intrattenimento per far posto ad un palazzo di 5 piani sul mare destinato a distruggere lo skiline del lungomare di Castiglioncello».
Futuro e Libertà vuole delle risposte dal Sindaco e dall'assessore Pia.
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